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Conti Correnti Unicredit, Intesa SanPaolo, Bpm, Mps Bnl: costi a confronti

Crescono le spese bancarie: la media fra i maggiori istituti



Crescono i costi di conti e commissioni bancarie le commissioni bancarie, il cui rialzo in media è del 12,4%: a comunicare i nuovi dati un’analisi di Corriere Economia sui conti correnti per famiglie dei maggiori istituti di credito.

Partendo dal costo del bonifico via Internet, è una voce che in media è cresciuta più del doppio: da 45 centesimi a un euro, un rincaro del 122%, il massimo sono gli 1,25 euro di Unicredit, conto Genius Ricaricabile; c’è poi il bonifico più comune passato da una media di 1,28 euro a 2,36 euro, +84%, fino ai 4,5 euro di Monte dei Paschi; seguono poi il pagamento delle bollette con il Bancomat (finora spesso gratis), +81%, in media 60 centesimi anziché 33 (un euro in Bpm, Mps e Intesa), per chi le addebita sul conto il costo è salito a 2,32 euro da 2,07.

Salgono anche i costi allo sportello: per pagare le bollette si pagano in media 3,82 euro, che arrivano a 5,8 euro alla Popolare di Milano; per i bonifici 6,27 euro, fino a 8 euro di Bnl), 51 centesimi per sapere l’elenco dei movimenti del proprio conto all’impiegato; inoltre farsi mandare l’estratto conto ogni tre mesi costa ora 94 centesimi invece che 67, +40,3% (2,3 euro al Montepaschi).

Raddoppiata la commissione per il prelievo di contanti allo sportello, la novità di quest’anno: +88%. Ritirare i propri soldi in agenzia anziché al Bancomat costa in media ormai 1,41 euro, il doppio del 2010 (era 75 centesimi), con il picco di 3 euro in Unicredit, mentre il conto Revolution di Bnl prevede, una commissione di 3 euro. I tassi passivi, per chi sconfina senza fido, sono saliti in media dal 13,92% al 14,60% fino al 18,11% di Intesa Sanpaolo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il