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Unico 2011 proroga

Nuove date scadenza di presentazione del modello Unico 2011. I motivi del ritardo



E’ stata prorogata la scadenza per la presentazione del modello Unico 2011. La data attualmente prevista per il pagamento dell’acconto è fissata al 16 giugno prossimo e fino al 16 luglio si può versare il dovuto con una maggiorazione dello 0,4%, al 30 giugno per il modello cartaceo e al 30 settembre per quello telematico.

Le scadenze slittano ora dal 16 giugno al 6 luglio per i versamenti delle imposte che emergono dall’Unico 2011 e la scadenza al 22 agosto per i pagamenti in scadenza dal 1 al 22 agosto.

Le proroghe dei termini sono dovute al fatto che sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate non ci sono ancora né i software necessari alla compilazione delle stesse dichiarazioni (rese disponibili ogni anno dalla stessa Agenzia) né il software Gerico per il calcolo degli studi di settore.

Ricordiamo, inoltre, che nel modello Unico 2011 vi sono delle novità rispetto ai modelli precedenti. Si tratta della cedolare secca sui contratti d’affitto e del redditometro.

Per quanto riguarda la cedolare secca, dal primo gennaio 2011 le persone fisiche titolari di immobili regolarmente locati ad uso abitativo possono optare per il pagamento di un imposta sostitutiva e i soggetti che optano per tale regime devono procedere al versamento dell’85% dell’imposta sostitutiva già quest’anno nei termini previsti per il versamento delle imposte risultati dall’Unico 2011 o dal modello 730/2011.

Per quanto riguarda il redditometro, nuovo strumento di accertamento non è ancora disponibile il software necessario per determinare in modo induttivo il reddito del 2009 e quindi quello del 2010.

Ricordiamo, inoltre, che il modello Unico 2011 deve essere presentato dai contribuenti che, pur possedendo redditi che possono essere dichiarati con il 730, non possono utilizzarlo perché privi di un datore di lavoro o non titolari di pensione ovvero da chi ha l'obbligo di comunicare dati utilizzando i quadri RM, RT, RW e AC di Unico ed è consentito anche a chi presenta la dichiarazione dei redditi per conto di contribuenti deceduti o da chi è privo di un sostituto d'imposta perché è cessato il rapporto di lavoro. 

Presentano il modello Unico tutti i titolari di partita Iva, come i professionisti e gli imprenditori individuali, i soci di società di persone, i non residenti, coloro che sono tenuti a presentare dichiarazioni Iva, Irap o 770 e, in generale, i contribuenti che devono dichiarare redditi non presenti nel 730 come, ad esempio, le plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate. Il modello Unico comprende il modello degli studi di settore o dei parametri, quando sono obbligatori, e la dichiarazione Iva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il