Netflix supera BitTorrent: è la vera risposta al P2P

Combattere la pirateria online si può: l'esempio Netflix



Netflix spopola: è grande successo in America per il sito, che permette il noleggio e la visione online, che vede aumentare giorno giorno il suo traffico sul web grazie alla pratica crescente del noleggio di video in streaming. Netflix è stato, dunque, incoronato ‘re indiscusso dei contenuti online’, riuscendo anche a battere l'uso del cosiddetto p2p, la rete per scaricare illegalmente film.

“Netflix ha superato l'attività di file sharing su BitTorrent, che non è, in realtà, diminuita”, ha spiegato Tom Donnelly, co-fondatore e vice presidente esecutivo di Sandvine.

Del resto tutti i servizi di intrattenimento in tempo reale, tra i quali, oltre a Netflix, si possono annoverare colossi come YouTube, hanno rappresentato quasi la metà (49,2%) di tutto il traffico Internet del Nord America durante le festività, cifra destinata a raggiungere il 60% entro la fine di quest'anno.

In Italia non è possibile accedere ai contenuti di Netflix, ma, per esempio, è stato calcolato che nel Nord America il 29,7% di tutte le informazioni scaricate durante le ore di punta, dalle famiglie dotate di banda larga, provengono da questo sito.

Ma molti operatori in Europa stanno iniziando a guardare alla formula del noleggio in streaming di film e programmi televisivi, a partire da YouTube per arrivare anche a Facebook. E questa nuova strategia dimostra come la pirateria sia un fenomeno che si può largamente combattere ma assicurando film di ottima qualità in streaming ad ottime condizioni.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il