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Elezioni sindaco Milano 2011: Pisapia o Moratti vincitore al ballottagio? Previsioni

Chi vincerà al ballottaggio di domenica a Milano?



La domanda continua a farsi sempre più insistente: chi vincerà il ballottaggio la Moratti, sindaco uscente, o l’avversario-rivelazione Pisapia? Milano è sempre stata un città di destra, non ha mai vacillato, non ci si è mai posti il dubbio del confronto.

Mai fino ad ora, mai fino a quando un uomo di nome Giuliano Pisapia, contro ogni previsione e ogni aspettativa, è riuscito a dare dura battaglia al sindaco in carica Letizia Moratti, portandola al ballottaggio e tingendo il capoluogo lombardo per la prima volta di rosso.

Una rivelazione Pisapia che con il 48% dei voti, contro il 41,6% della sua avversaria, ha fatto sprofondare la destra milanese, e non solo, in una forte crisi, sfasando tutti i suoi equilibri. Ma quale sarà l’esito del ballottaggio di domenica è ancora decisamente impossibile da dire.

Fra proteste, manifestazioni di non appoggio, aggressioni ed episodi violenti, dall’uno e dall’altro schieramento di sostenitori, Milano in questi giorni è stato scenario di forti polemiche.

Ma, nonostante il distacco tra i due contendenti, la partita è ancora aperta e l'esito finale dipenderà da una serie di fattori. Innanzitutto per capire chi sarà il prossimo sindaco di Milano bisogna valutare quanti elettori tra quelli che hanno votato al primo turno Pisapia o Moratti faranno la stessa scelta al secondo, quanti elettori che non hanno votato al primo turno andranno domenica ad esprimere il loro voto, cosa faranno gli elettori del terzo polo, del Movimento 5 stelle e degli altri candidati che erano al primo turno.

La combinazione di questi fattori deciderà la partita delle comunali milanesi. Certo, Pisapia parte in vantaggio, con un distacco rilevante dalla Moratti e se tutti gli elettori che hanno votato Pisapia o Moratti al primo turno faranno la stessa cosa al secondo alla Moratti non basterebbero i 36.471 voti dei sostenitori di Palmeri per ribaltare la situazione, perché a questi e ne dovrebbero aggiungere qualche altro migliaio.

Bisogna poi anche valutare quanti voti, in più o in meno rispetto al primo al turno avranno sia la Moratti sia Pisapia a causa delle loro defezioni di questi giorni di campagna e polemiche.

Consideriamo, inoltre, che al primo turno molti elettori di destra non sono andati a votare, forse perché pensavano che la Moratti potesse farcela anche senza il loro voto, forse per dimostrare la loro insoddisfazione nei suoi confronti o la loro delusione per la performance del governo di centrodestra e del suo leader, forse perché non si erano resi conto della vera entità della forza di Pisapia ed è chiaro che se anche questa domenica non dovessero scomodarsi dal loro divano di casa questo favorirebbe decisamente Pisapia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il