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Inaugurato a Trento il Microsoft Research-University of Trento

È stato inaugurato a Povo (Trento) il Microsoft Research-University of Trento Centre for Computational and Systems Biology, realizzato da Microsoft Research e dall’Università di Trento con il sostegno finanziario del Ministero dell'Istruzione, Un



È stato inaugurato a Povo (Trento) il Microsoft Research-University of Trento Centre for Computational and Systems Biology, realizzato da Microsoft Research e dall’Università di Trento con il sostegno finanziario del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero per l’Innovazione e le Tecnologie e della Provincia Autonoma di Trento.

Uno degli obiettivi del Centro di ricerca di Trento è di far progredire la comprensione dei processi biologici fondamentali attraverso nuovi strumenti informatici di tipo concettuale e tecnologico. In particolare, i ricercatori del Centro Microsoft Research-Università di Trento lavorano alla creazione di una nuova generazione di strumenti informatici per consentire ai biologi e ad altri studiosi del ramo delle scienze della vita di comprendere meglio i complessi processi dei sistemi biologici.

Nei prossimi dodici mesi il Centro dovrebbe accogliere fino a 25-30 scienziati, impegnati in una ricerca finalizzata, per quanto riguarda la parte biologica, all’elaborazione di nuovi modelli e primitive computazionali che possano contribuire a chiarire l’origine delle malattie, a creare farmaci migliori e a produrre alimenti di elevata qualità. Per quanto riguarda, invece, la parte informatica, il Centro si prefigge di sviluppare nuove architetture informatiche in grado di imitare il comportamento biologico. Si prevede inoltre che gli scienziati del Centro facciano tesoro delle acquisizioni emerse nel campo dell’elaborazione delle informazioni biologiche fondamentali e, di conseguenza, capiscano in che modo realizzare in futuro sistemi informatici estremamente avanzati.

“Microsoft è felice di essere promotore di questa significativa iniziativa insieme all’Università di Trento e al Governo italiano, che vuole rilanciare la ricerca in Italia, contrastando la fuga di cervelli di cui è storicamente vittima il nostro Paese” ha dichiarato Umberto Paolucci, Senior Chairman di Microsoft EMEA e Vice Presidente di Microsoft Corporation. “Crediamo molto in questo progetto perché nasce dall’intuizione di valorizzare le migliori competenze presenti in Italia, anche a livello locale, segno di una costante attenzione di Microsoft all’ambiente in cui vive e alla forza che può derivare da una fattiva collaborazione con le istituzioni locali”.

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