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Nuove regole telefonia e Internet Adsl per cambio operatore e diritti

Entrate in vigore in tutti gli Stati europei le regole comuni per il mercato delle telecomunicazioni: cosa prevedono



Sono entrate in vigore in tutti gli Stati europei le regole comuni per il mercato delle telecomunicazioni, i diritti garantiti per gli utenti di servizi web e telefonici, Telecoms Package, che garantirà maggiori diritti a chi usufruisce di servizi internet e telefonici ma, di fronte a questa novità, l’Italia resta ancora indietro.

Il BelPaese non le ha ancora recepite e rischia una sanzione da parte dell’Ue, pronta a punire tutti i Paesi ritardatari. La Commissione ha lavorato in stretta collaborazione con gli Stati membri per garantire un'attuazione rapida delle norme UE e non esclude, dunque, di avviare procedimenti di infrazione contro quelli che non le hanno attuate entro i termini previsti.

Il legislatore italiano dovrà, dunque, affrettarsi a recepire il Telecoms Package. Finora in Europa lo hanno fatto solo i governi di Danimarca ed Estonia, ma la Commissione europea prevede che lo faranno altri otto-nove Paesi entro questa settimana. 

Le nuove regole riguardano il rapporto tra utenti e operatori, stabiliscono la possibilità di cambiare operatore con portabilità del numero, fisso e mobile, in un solo giorno, assicurano maggiore trasparenza sulle offerte internet, per cui gli operatori dovranno indicare i livelli di qualità minimi e rimborsi o compensazioni in caso di inadempimento, informare l'utente se applicano tecniche di gestione traffico, con cui rallentano per esempio il traffico peer-to-peer, VoIP e quello degli utenti che scaricano troppi dati, e assicurare una migliore protezione dei dati personali online.

In particolare, gli utenti di Internet dovranno ricevere informazioni in merito alle tecniche di gestione del traffico e al loro impatto sulla qualità del servizio, eventuali altre limitazioni, come limiti di larghezza di banda, velocità di connessione disponibili, blocco o strozzatura dell'accesso a taluni servizi come i servizi VoIP, e i contratti dovranno anche contenere informazioni dettagliate relative ai rimborsi e compensazioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il