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Studi di settore Unico 2011: bozze per professionisti e aziende servizi, commercio e manifattura

Nuovi studi di settore e come compilarli



Sono 68 i nuovi studi di settore che si applicheranno a decorrere dal periodo in corso al 31 dicembre 2010, che andranno a convivere con i nuovi stumenti di accertamento fiscale, redditometro e sposemotro. Gli studi di settore sono uno strumento che il Fisco utilizza per rilevare i parametri fondamentali di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese.

La parte principale consiste nella raccolta sistematica dei dati che caratterizzano l'attività e il contesto economico in cui opera l'impresa, per valutare la sua capacità reale di produrre reddito e sono impiegati per l'accertamento induttivo degli esercenti arti e professioni e imprese.

I nuovi studi sono divisi fra 21 studi attinenti il commercio, 20 studi attinenti i servizi, 21 studi attinenti le manifatture, e 6 studi attinenti i professionisti. Di questi, 26 studi di settore, quelli caratterizzati dalla lettera iniziale U, sono già alla seconda revisione e 42 studi, quelli caratterizzati dalla lettera iniziale V, sono alla terza.

Gli studi di settore approvati in forma revisionata non presentano particolari novità rispetto a quelle già applicate agli studi oggetto di revisione per il periodo di imposta 2009, ma è stato elaborato su base regionale anche il nuovo studio di settore VM05U riferito al commercio al dettaglio di abbigliamento e calzature, applicabile a decorrere dal 2010, che calcola la percentuale dell’apporto di lavoro e non più l’ammontare dei compensi corrisposti.

Questa correzione è stata necessaria anche in seguito all’anomalia, già nota alla stessa Agenzia delle Entrate, derivante dalla disparità di trattamento tra società di persone e società di capitali, che si creava nella stima dei ricavi, a fronte di costi della medesima natura, tra le società di capitali (che includevano le spese per i compensi corrisposti ai soci/amministratori tra le Spese per acquisti di servizi) e le società di persone (che includevano i predetti compensi tra le Spese per lavoro dipendente e per altre prestazioni diverse da lavoro dipendente afferenti l’attività dell’impresa).

Tale trattamento determinava, a svantaggio delle società di capitali, un differente valore dall’indicatore Valore aggiunto per addetto. Gli studi di settore, i cui modelli in Unico 2011 sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate, devono essere presentati da professionisti, aziende di servizi, commercio, e manifattura, da contribuenti con criteri forfetari, da contribuenti che dichiarano un volume di ricavi o compensi di ammontare superiore a 5.164.569 euro e fino a 7.500.000 euro, e da contribuenti che rientrano nei casi di cessazione dell’attività, di liquidazione ordinaria oppure che si trovano in un periodo di non normale svolgimento dell’attività.

Per i contribuenti che si trovano in ipotesi di liquidazione è richiesta la compilazione del modello studi di settore con l’indicazione, nell’apposita scheda ‘Note aggiuntive’.

Gli studi di settore non possono essere utilizzati per accertamento nei confronti delle cooperative a mutualità prevalente e dei soggetti che redigono il bilancio in base ai principi contabili internazionali, per cui gli studi di settore saranno utilizzati esclusivamente per la selezione delle posizioni soggettive da sottoporre a controllo con le metodologie classiche.

Di seguito i link dei modelli per le diverse categorie:


Modelli per Professionisti: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/cosa_devi_fare/!ut/p/c5/rY7NcoIwFIWfxRfg3vxMmC6TJiJF0lEixWwc6jgdqCiLjCJPX9o97ab3LL85537gYcqlvjUfdWiul_oMFXhxUPhqC0cLY3eJwlQmtkyZZEkmJr6f5VjSP9pvUCE_FO2jT8fPcdvigwatMteae64NLfRmyHVG7LrGYIa1M3wIemtzdxxI_kTK5cbIZVBni4tpy__y7cflm-PMSYQ9-HjW9pmD-0fbF_DNexfdj12EEeOMCk6EIITFyGKoFNjVtTtB3-1u_WqsxpNcfAHGLU0I/?1dmy&urile=wcm%3apath%3a/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/StudiSettoreParametri/StudiSettore/ModelloStudiSett/SDS+Professionisti+2011+bozze


Modelli per Servizi: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/cosa_devi_fare/!ut/p/c5/rY7NcoIwFIWfxRfg3vxMmC6TJiJF0lEixWwc6jgdqCiLjCJPX9o97ab3LL85537gYcqlvjUfdWiul_oMFXhxUPhqC0cLY3eJwlQmtkyZZEkmJr6f5VjSP9pvUCE_FO2jT8fPcdvigwatMteae64NLfRmyHVG7LrGYIa1M3wIemtzdxxI_kTK5cbIZVBni4tpy__y7cflm-PMSYQ9-HjW9pmD-0fbF_DNexfdj12EEeOMCk6EIITFyGKoFNjVtTtB3-1u_WqsxpNcfAHGLU0I/?1dmy&urile=wcm%3apath%3a/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/StudiSettoreParametri/StudiSettore/ModelloStudiSett/SDS+Servizi+2011+bozze


Modelli per Commercio: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/cosa_devi_fare/!ut/p/c5/rY7NcoIwFIWfxRfg3vxMmC6TJiJF0lEixWwc6jgdqCiLjCJPX9o97ab3LL85537gYcqlvjUfdWiul_oMFXhxUPhqC0cLY3eJwlQmtkyZZEkmJr6f5VjSP9pvUCE_FO2jT8fPcdvigwatMteae64NLfRmyHVG7LrGYIa1M3wIemtzdxxI_kTK5cbIZVBni4tpy__y7cflm-PMSYQ9-HjW9pmD-0fbF_DNexfdj12EEeOMCk6EIITFyGKoFNjVtTtB3-1u_WqsxpNcfAHGLU0I/?1dmy&urile=wcm%3apath%3a/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/StudiSettoreParametri/StudiSettore/ModelloStudiSett/SDS+Commercio+2011+bozze


Modelli per Manifattura: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/portal/entrate/cosa_devi_fare/!ut/p/c5/rY7NcoIwFIWfxRfg3vxMmC6TJiJF0lEixWwc6jgdqCiLjCJPX9o97ab3LL85537gYcqlvjUfdWiul_oMFXhxUPhqC0cLY3eJwlQmtkyZZEkmJr6f5VjSP9pvUCE_FO2jT8fPcdvigwatMteae64NLfRmyHVG7LrGYIa1M3wIemtzdxxI_kTK5cbIZVBni4tpy__y7cflm-PMSYQ9-HjW9pmD-0fbF_DNexfdj12EEeOMCk6EIITFyGKoFNjVtTtB3-1u_WqsxpNcfAHGLU0I/?1dmy&urile=wcm%3apath%3a/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Dichiarare/StudiSettoreParametri/StudiSettore/ModelloStudiSett/SDS+Manifatture+2011+bozze

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il