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Blog di Carlo Ruta condannato per stampa clandestina in appello

Condannato il blogger Ruta. Farà ricorso in Cassazione



Il blogger Carlo Ruta è stato condannato a pagare una sanzione di 150 euro per stampa clandestina, reato non più applicato da almeno 30 anni e che ritorna attuale da una legge sulla stampa del 1948. Il blogger era già stato condannato in primo grado e ora vuol fare ricorso alla Cassazione.

In realtà la stampa clandestina dovrebbe riguardare solo la carta stampata e non i siti blog, in base alla legge 62/2001. Ma così non è stato in questo caso: il saggista di Ragusa dovrà pagare un'ammenda di 150 euro, dopo la sentenza in primo grado pronunciata nel 2008 dal Tribunale di Modica.

L'allora procuratore della Repubblica di Ragusa, Agostino Fera, aveva denunciato le attività del blog Accadeinsicilia, gestito da Ruta per affrontare delicate vicende di politica e corruzione mafiosa. Fera si era dichiarato parte lesa, sentendosi danneggiato da certi interventi online.

Il giudice d'appello ha ora sottolineato come il blog di Ruta debba essere equiparato ad un tradizionale quotidiano cartaceo. Lo stesso Ruta avrebbe dovuto registrare il suo blog presso il Tribunale competente.

Da qui il reato di clandestinità, che, dopo questo precedente, potrebbe valere per migliaia di altri blog legati all'informazione e all'attualità. L’avvocato di Ruta ha fatto sapere che impugneranno in Cassazione la sentenza della Corte d'Appello “che ritengo gravemente illiberale in quanto non tiene in adeguata considerazione i principi costituzionali che garantiscono la libertà di stampa e d'informazione: elementi essenziali della democrazia”.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il