BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Ballottaggi Milano, Napoli, Rimini, Trieste, Crotone: vincitore sindaco possibile. I pronostici

Cala l'affluenza alle urne, i pronostici dei ballottaggi



Si vota oggi, lunedì 30 maggio, fino alle 15: la battaglia più dura per l’elezione a sindaco si disputa a Milano, ma anche a Napoli la situazione non è meno importante. Cala l’affluenza alle urne, come di consueto ai secondo turni che vedono votare sempre meno gente, ma i cittadini, soprattutto a Milano, sembrano voler esprimere il loro voto.

I dati della prima giornata delle elezioni amministrative hanno visto alle 22 ha votato il 43,46% contro il 49,67% del primo turno. A Milano mezzo punto in meno (53,19% contro 53,56%). A Napoli i votanti sono il 34,78% contro il 41,28% di due settimane fa. Per le provinciali, la percentuale è stata del 30,95% in calo di circa 12 punti percentuali rispetto al primo turno (42,74%).

Sui ballottaggi di Milano e di Napoli, i bookmaker dicono che il candidato della sinistra Giuliano Pisapia è in testa sul sindaco uscente Letizia Moratti mentre l’ex pm Luigi De magistris insegue a Napoli Gianni Lettieri. A Milano, il successo inaspettato di Pisapia al primo turno pesa notevolmente sulle quote dei bookie per il ballottaggio.

L’avvocato sostenuto da Vendola e candidato del centrosinistra parte davanti: la quota di un suo successo, per l’operatore internazionale Bet1128, è 1,70, rispetto al 2,00 a cui è data la vittoria del sindaco uscente Letizia Moratti. Pisapia in vantaggio ma la sfida è ancora tutta aperta perchè per i sondaggi letizia Moratti è data in rimonta.

A Napoli, invece, i bookie danno De Magistris piuttosto indietro nel pronostico rispetto al candidato del centrodestra Lettieri. La quota dell’esponente dell’Idv, nella corsa alla poltrona di sindaco di Napoli, è 2,40 di fronte all’1,50 del favorito Lettieri. Ma le sfide inmpportanti al ballottaggio, oltre Milano e Napoli, riguardano anche i candidati sindaci di 87 comuni con più di 15 mila abitanti, di cui 13 capoluoghi di provincia.

Successo del centrodestra nella rossa Emilia potrebbe scattare a Rimini: a sfidarsi Andrea Gnassi, che parte avvantaggiato grazie al 38,74% di preferenze al primo turno, e Gioenzo Renzi, che al primo turno ha conquistato preferenze per il 34,46%. Ma a Rimini c’è già un vincitore morale del primo turno, Luigi Camporesi del Movimento 5 stelle, che ha ottenuto la percentuale più alta di tutta la regione: 11,76%.

Quello di Rimini è il miglior risultato della regione per il Movimento 5 stelle. Trieste, invece, sarà teatro della sfida tra il candidato sindaco del centrosinistra Roberto Cosolini (40,67% dei voti al primo turno) e quello del centrodestra Roberto Antonione (27,56% dei voti). In ballo c’è il posto di Roberto Di Piazza, eletto nel 2006 con Forza Italia.

Il vantaggio è senza dubbio di Cosolini. Dirigente della Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa, assessore regionale durante la passata giunta di Riccardo Illy, Cosolini è anche il segretario del Partito democratico triestino, uomo con un curriculum politico invidiabile, pronto a rivestire la carica di sindaco. Il secondo tempo della competizione parte dal risultato della prima, finita 27% a 40% a favore di Cosolini.

Sfida aperta anche a Cotona, dove in campo ci sono Peppino Vallone, sindaco uscente e candidato del centrosinistra, che al primo turno ha ottenuto il 35,67% contro il 20,35% conquistato da Dorina Bianchi candidata di centrodestra.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il