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Cedolare Secca Affitti:calcolo acconto.Risposte Fisco a domande ancora aperte settimana prossima

Novità e termini della cedolare secca



E’ entrata in vigore lo scorso 7 aprile, la cedolare secca che prevede che i privati possano scegliere il nuovo regime invece che la progressisvità dell’ imposta tradizionale. Questo permette di applicare un’unica aliquota per l’immobile che sarà calcolata in base al contratto, ovvero il 19% per quelli di tipo agevolato e il 21% per quelli liberi. Il 6 giugno è il momento in cui bisogna aver registrato i propri contratti.

La cedolare secca farà, dunque, pagare il 21%, se la casa è affittata a mercato libero, o il 19% se si tratta di un canone concordato al posto dell'Irpef e dell'imposta di registro. La prossima settimana arriveranno inoltre le istruzioni definitive per le ultime perplessità ancora lasciate aperte dal nuovo provvedimento della cedolare secca.

Punto più interessante riguarda le modalità per la riduzione dell'acconto Irpef di quest'anno, dal momento che la cedolare esclude il reddito da locazione dal montante dell'imposta, e che interessa i titolari di contratti già in corso il 7 aprile, che dovranno comunicare l'opzione per la cedolare nelle dichiarazioni del prossimo anno ma pagano la cedolare già da ora.

Calcolare l'acconto della tassa, basta applicare il 21% (19% nel canone concordato) ai canoni previsti dal contratto e su questa somma calcolare l'85% che va versato quest'anno con F24.

Interviene in materia anche Confedilizia con alcuni chiarimenti sui prossimi adempimenti e sulle relative scadenze e segnala che l'Agenzia delle entrate ha istituito i tre codici tributo che dovranno essere usati per versare l'acconto e il saldo della cedolare, che va pagata indicando nel Modello F24 con i seguenti codici: 1840 per la prima rata dell'acconto, 1841 per la seconda rata dell'acconto e per l'acconto in un'unica soluzione, e 1842 per il saldo.

Inoltre, Confedilizia ricorda che i termini per i versamenti, in acconto e a saldo, da parte delle persone fisiche, risultanti dalla dichiarazione dei redditi nonché quelli relativi al versamento, in acconto e a saldo, della cedolare, saranno così divisi: 6 luglio 2011 (rispetto al precedente termine del 16 giugno), senza alcuna maggiorazione e 5 agosto 2011 (rispetto al precedente termine del 18 luglio), maggiorando le somme da versa-re dello 0,40%.

Rimane sempre fissato al 6 giugno 2011, infine, il termine per registrare, anche ai fini dell'esercizio dell'opzione per la cedolare, i contratti con termine di registrazione scadente tra il 7 aprile 2011 e il 6 giugno 2011 e per  regolarizzare le violazioni previste dall'art. 3, commi 8, 9 e 10, d.lgs. n. 23/'11, ai fini della non applicabilità delle nuove sanzioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il