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Contraffazione: Urso, Made In Italy Colpito Al Cuore

''Acquistare un prodotto contraffatto significa colpire al cuore il made in Italy, cioe' il sistema produttivo italiano''



''Acquistare un prodotto contraffatto significa colpire al cuore il made in Italy, cioe' il sistema produttivo italiano''. Così il vice ministro alle Attivita' Produttive, Adolfo Urso, ha aperto la conferenza stampa per illustrare i termini delle nuove norme proposte di Alleanza Nazionale per la lotta alla contraffazione, fenomeno che colpisce soprattutto le piccole e micro imprese e che AN e' intenzionata a combattere aumentando pene e sanzioni per chi produce, commercializza e acquista prodotti illeciti. 

In particolare la proposta, presentata al governo per essere inserita nel pacchetto sulla competitivita', prevede un aumento della sanzione amministrativa pecuniaria da 50 a 5 mila euro (a seconda del valore del prodotto) ''nei confronti di chi acquista cose da soggetti sprovvisti di idoneo titolo abilitativo all'attivita' commerciale'', mentre pene e sanzioni amministrative molto piu' elevate per chi produce e commercializza prodotti contraffatti (fino a un anno di reclusione e fino a 10 mila euro di multa). ''L'Italia e' passata da paese produttore di beni contraffatti a vittima di questo commercio illecito'', ha spiegato Urso commentando i dati sulla contraffazione. L'Italia e' al terzo posto in Europa nella graduatoria dei produttori di beni contraffatti, ma al primo in quella dei consumatori. 

Il giro d'affari dell'industra del falso e' stimato in 3-7 milardi di euro all'anno in Italia, mentre secondo i dati dell'Organizzazione mondiale delle dogane, nel mondo questo business ammonta a circa 500 miliardi di euro, il 7% del commercio mondiale. Negli ultimo 10 anni il fenomeno e' aumentato del 1600% e non risparmia nessun comparto produttivo. Nel 2003 la Guardia di Finanza ha effettuato piu' di 5mila interventi, proceduto a 124 arresti e ricevuto oltre 4 mila denunce. Tra i principali prodotti sequestrati: giocattoli (13 milioni), accessori per abbigliamento (circa 6 milioni), prodotti di profumeria (oltre un milione), capi di abbigliamento (oltre un milione).

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