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Batterio Killer Germania E Coli in tutta Europa. Cause e contagio sconosciute

Cresce l'allarme per la diffusione del batterio killer. Scagionati i cetrioli spagnoli resta ancora da rintracciarne la provenienza



Sale a 18 il numero delle vittime, 17 in Germania e una in Svezia, aumentano anche i ricoveri da dissenteria emorragica, sono circa 2000 i casi accertati di contagio ma è molto difficile fare stime precise sul numero: questi gli ultimi dati resi noti dall’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità) sulla diffusione del batterio E.coli.

L'Organizzazione mondiale della Sanità spiega che la variante di E. coli trovata nei pazienti tedeschi contagiati non è stata mai vista prima in un focolaio di infezione. E il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha comunicato ufficialmente che, sebbene gli studi sull'origine del batterio siano da terminare, è stato identificato il ceppo che spaventa l'Europa: si chiama Stec 0104:H4.

La portavoce dell'Oms Aphaluck Bhatiasevi ha detto che il ceppo di E.Coli che ha ucciso finora 17 persone in Germania “non è mai stato individuato prima in un focolaio di infezione” e dai laboratori. Scienziati cinesi del Genomics Institute di Pechino che hanno appena analizzato il ceppo tedesco di Escherichia Coli, affermano che “la variante è nuova, estremamente contagiosa e tossica e con geni che la rendono resistente ad alcune classi di antibiotici”.

Sulla causa dell'epidemia non si sa ancora nulla: “Caduta l'ipotesi del cetriolo contaminato, ha spiegato Gianni Rezza, epidemiologo dell'Istituto superiore sanità, resta da chiarire quale sia il veicolo di trasmissione. L'unica certezza in questo momento è che le autorità sanitarie stanno indagando. E che bisogna capire se si tratti di un'epidemia a trasmissione interumana, con il contagio da persona a persona, o da sorgente unica, come l'intossicazione alimentare”.

Intanto la Russia ha vietato l'importazione di verdure e ortaggi freschi da tutti i paesi dell'Ue e tutte le verdure e gli ortaggi già importati dall'Ue saranno sequestrati in tutto il Paese. Nel frattempo, dalla Spagna, il premier Josè Luis Rodriguez Zapatero, annuncia che chiederà un risarcimento alle autorità europee competenti per le accuse infondate.

L'Istituto di Igiene di Amburgo, infatti, inizialmente aveva rintracciato il batterio in una partita di cetrioli provenienti da due aziende di agricoltura biologica di Almeria e Malaga. Restano, comunque, verdura e ortaggi. Il consiglio è, dunque, quello di assicurarsi di averli ben lavati prima di mangiarli.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il