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Unico 2011: novità e ultime notizie

Novità e agevolazioni Unico 2011



Tutti i titolari di partita Iva, come i professionisti e gli imprenditori individuali, i soci di società di persone, i non residenti, coloro che sono tenuti a presentare dichiarazioni Iva, Irap o 770, chi ha percepito indennità e somme a titolo di integrazione salariale o ad altro titolo direttamente dall’INPS o da altri Enti e se per sbaglio non sono state applicate le ritenute o se non ricorrano le condizioni di esonero previste nei punti successivi, chi ha conseguito redditi che sono soggetti a tassazione separata, e chi ha conseguito solo plusvalenze e redditi di capitale da assoggettare ad imposta sostitutiva da indicare nei quadri RT e RM: queste le categoria di coloro che dovranno presentare il modello Unico 2011, che comprende anche il modello degli studi di settore o dei parametri, quando sono obbligatori, e la dichiarazione Iva.

Anche quest'anno sono state designate due date distinte entro cui consegnare il modello Unico: la prima è riservata a chi presenta il modello in formato cartaceo e la seconda a chi lo presenta in formato elettronico. In base alla modalità di presentazione, i termini di consegna sono fissati per giovedì 30 giugno 2011 in caso di presentazione in formato cartaceo presso le poste e venerdì 30 settembre 2011 in caso di presentazione in formato elettronico per via telematica.

Nella compilazione del modello Unico 2011 non ci sono sostanziali novità, il che significa agevolare i contribuenti che non avranno difficoltà nel compilare righi e quadri e che potranno così anche ricopiare, se non ci sono state variazioni, i dati indicati nel modello dell’anno scorso.

In Unico 2011 non compare più però la detrazione del 19% per gli abbonamenti a tram, autobus, metropolitana, confermate, invece le agevolazioni per l’asilo nido dei figli (spesa massima 632 euro), lo sport dei figli (massimo 210 euro), il cambio di frigorifero con un modello di classe non inferiore ad A+ (1.000 euro), la parcella pagata al mediatore per l’acquisto dell’abitazione principale (massimo 1.000 euro), confermata per il 2011 e il 2012 la detrazione del 36% sugli interventi di ristrutturazione edilizia, il limite massimo di spesa, 48.000 euro, e le regole di suddivisione della detrazione (10 anni, salvo che per gli over 75) sono rimaste invariate, confermata per tutto il 2011 anche la detrazione del 55% dei costi sostenuti per gli interventi diretti al risparmio energetico.

Ma la detrazione va obbligatoriamente ripartita in 10 anni (e non più in 5 come previsto per il 2010). Confermata anche l'imposta sostitutiva del 10% in luogo delle normali aliquote Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui redditi percepiti dai dipendenti per gli incrementi di produttività e lavoro straordinario (fino ad un massimo di 6.000 euro lordi di premio).

L’agevolazione, applicata dal datore di lavoro, è stata prorogata anche per il 2011 ed estesa ai dipendenti che abbiano percepito nel 2010 un reddito di lavoro non superiore a 40.000 euro (prima il limite era di 35.000).

Debutta quest’anno la cedolare secca, ma solo per gli immobili residenziali affittati, con un contratto convenzionato, in provincia dell’Aquila (quadro RB). La vera cedolare secca, quella applicabile agli affitti a canone libero (aliquota 21%) o convenzionato (19%) in tutta Italia si applicherà solo dal 2011 e coinvolgerà la dichiarazione di quest’anno solo in sede di calcolo e versamento degli acconti, e debutta anche la mediazione per la soluzione di controversie civili o commerciali.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il