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Lettere del fisco a migliaia di persone con richiesta di giustificare spese rispetto redditi

Migliaia i contribuenti destinatari in questi giorni di lettere di ‘avviso’ da parte del Fisco



Sono migliaia i contribuenti destinatari in questi giorni di lettere di ‘avviso’ da parte del Fisco, primo effetto del funzionamento del nuovo redditometro, volto ad accertare la congruenza fra reddito percepito e spese sostenute dai contribuenti italiani, e che, insieme allo spesometro, rappresenta il nuovissimo, e potente, strumento di controllo contro l’evasione fiscale.

Nelle lettere, che arrivano a pochi giorni dalla circolare 2011 sui controlli in cui si annunciava che quest'anno l'Agenzia si sarebbe concentrata sui redditi 2007 e 2008, mentre il nuovo redditometro su entrate e uscite dei contribuenti nel 2009 avrebbe debuttato il prossimo anno, si legge ‘Gentile contribuente, dalle banche dati dell'agenzia delle Entrate risulterebbero spese apparentemente non compatibili» con i redditi dichiarati nel 2009; è importante che Lei valuti la compatibilità fra redditi e spese, perché il Fisco «procederà ai necessari approfondimenti’.

Attilio Befera, direttore dell'Agenzia, suggerisce di “considerare con attenzione le opportunità di ravvedimento, che permettono di pagare le tasse mancanti e il 12,5% di sanzione (un ottavo del minimo) entro fine settembre e di tenere presente questa comunicazione anche ai fini dell'imminente dichiarazione 2010”.

In realtà per chi si ravvede la sanzione dovrebbe essere ancora quella vecchia, pari a un decimo del minimo, perché l'innalzamento a un ottavo previsto dalla legge di stabilità 2010 scatta per le violazioni commesse a partire da febbraio 2011, mentre qui si parla del 2009.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il