BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Referendum 2011 legittimo impedimento quarta scheda. Guida al voto sì o no

Domenica e lunedì alle urne per votare anche sul legittimo impedimento. Cosa fare?



Dall’acqua al legittimo impedimento, passando dal nucleare: questi i quesiti per il voto del referendum del 12 e 13 giugno, referendum abrogativo, cioè si vota si se si è favorevoli all'abrogazione della legge in vigore. I decreti in questione sono già stati approvati dal Parlamento, quindi il cittadino deve decidere se far cadere o meno tali leggi.

Votando si, si dichiara di non essere favorevoli al mantenimento delle leggi su acqua, nucleare e legittimo impedimento, mentre votando no, si dichiara di voler mantenere le attuali disposizioni.

Nonostante le questioni privatizzazione dell’acqua e, soprattutto, nucleare stiano tenendo banco in questi mesi, in particolar modo per quanto riguarda il nucleare dopo il disastro di Fukushima per cui in ogni Paese d’Europa si è deciso per lo stop alle centrali nucleari, le maggiori ripercussioni politiche del referendum arriveranno dall’abrogazione della legge sul legittimo impedimento (scheda verde), proposta dall’Italia dei Valori, secondo cui il legittimo impedimento è una delle leggi ad personam varate dal 1994 a oggi dal centrodestra.

Secondo l’Idv bisognerebbe votare si per abolire il legittimo impedimento, perché la legge è uguale per tutti, anche per Silvio Berlusconi, perché se chi governa un paese è accusato di un crimine ha il diritto e il dovere di difendersi, perché se al governo c’è un mascalzone i cittadini devono saperlo subito, e perché assumere cariche pubbliche è una responsabilità che impone comportamenti trasparenti, non un privilegio che regala l’impunità ai potenti.

Bisognerebbe, dunque, votare Si per rendere tutti i cittadini, alte cariche dello stato comprese, trattati allo stesso modo di fronte alla giustizia. Non si possono dare privilegi al presidente del Consiglio o ai ministri quando sono giudicati dalla magistratura. Votando No, invece, si mantiene in vigore l’attuale legislazione. Le urne saranno aperte domenica 12 giugno, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 13 giugno, dalle ore 7 alle ore 15.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il