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Quorum referendum su acqua, nucleare, legittimo impedimento: Raggiunto o sogno? Previsioni

Si vota domenica 12 e lunedì 13 per il referendum: previsioni



Il ‘grande’ giorno è quasi arrivato: si voterà domenica 12 e lunedì 13 giugno per il referendum abrogativo che propone quattro quesiti, due sulla privatizzazione dell’acqua, uno sul nucleare e uno sul legittimo impedimento. Votando si a tutti e quattro i quesiti si esprime la volontà di abrogare le leggi vigenti, votando no si mantiene in vigore la legislazione attuale.

Sul raggiungimento del quorum, il segretario del Pd, Pierluigi Bersani, conferma il suo ottimismo: “Sono fiducioso: siamo a un passo dal quorum. Con il rush finale siamo a un passo dal miracolo. Io vado a votare alle 10, alle 9 mi metto la sveglia, perchè bisogna incoraggiare. Sento una sensibilità diffusa a partire dai giovani, la spinta c'è per il merito dei quesiti. Non è una questione pro o contro Berlusconi, che se ne deve andare a casa lo diciamo da tempo. Non è questo il punto. E poi c'è la riscossa civica, una cosa che non riguarda solo gli elettori del centrosinistra”.

L'obiettivo ora è quello di smuovere la coscienza dei cittadini italiani affinché vi sia una maggiore affluenza alle urne permettendo così di raggiungere il quorum che rende il referendum valido. Tuttavia dal raggiungimento del quorum per il referendum sono fuori gli italiani all'estero che non hanno potuto esercitare il diritto di voto e non possono essere dunque conteggiati nel quorum dei referendum.

A spiegarlo è stato il leader dell'Idv Antonio Di Pietro: “Si impone nel conteggio del quorum per il referendum di non considerare il voto degli italiani all'estero che non hanno potuto votare, a causa del cambiamento del quesito o del mancato ricevimento delle schede per il voto postale. Quello degli italiani all'estero è sì un diritto ma se gli viene tolto, questo diritto non può essere usato per un abuso nei confronti dei diritti degli elettori che votano in Italia”.

La conferma che gli italiani all'estero non potranno votare sulle nuove schede, che apportano le modifiche di formulazione stabilite, è arrivata anche dal Vicinale. Aver modificato la legge e il conseguente cambio del quesito potrebbe portare però al paradossale risultato di rendere più facile il raggiungimento del 50%. Nel frattempo, si moltiplicano in tutta Italia manifestazioni e iniziative per sensibilizzare i cittadini italiani e invitarli e votare Si.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il