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Acconto Irpef cedolare secca Unico 2011: come calcolare per evitare di pagare due volte

La cedolare secca pone problemi per il pagamento dell’acconto IRPEF per il 2011



L’Agenzia delle Entrate ha diffuso una circolare che chiarisce come evitare la duplicazione dei pagamenti della cedolare sugli anticipi Irpef del 2011. L’acconto si basa sulle risultanze dell’ultima dichiarazione che comprende i redditi immobiliari 2010 (rendita catastale o affitti), il problema è che quest’anno si deve versare anche l’anticipo dell’85% della cedolare secca per le case affittate con questa tipologia.

Gli immobili rischiavano di essere tassati due volte, dunque, sia per l’acconto Irpef 2011 calcolato in base ai redditi del 2010 sia per l’anticipo relativo alla cedolare secca pari all’85%. Il problema più rilevante si riferisce in particolare ai contratti in corso al 7 aprile scorso.

Nel provvedimento delle entrate dello scorso 7 aprile, difatti, al punto 6.2, si precisa che per queste locazioni l'opzione per la cedolare si esercita nel modello Unico 2012 per il 2011.

L’acconto deve essere sempre versato con il modello F24 in due rate, il 6 luglio, per il 40%, e la restante parte entro il 30 novembre, se l'importo totale è almeno pari a 257,52 euro. Se, invece, il contratto ha decorrenza successiva al 31 maggio 2011, l'acconto si pagherà in un'unica soluzione, il 30 novembre.

L’acconto resta dunque esentato solo nel caso di una locazione che abbia effetti posteriori al 31 ottobre 2011, in questo caso difatti, l'intero importo di cedolare dovrà essere versato a saldo l'anno prossimo. Per evitare duplicazioni, un metodo giusto di calcolo potrebbe essere quello di eliminare dal reddito complessivo 2010 l'importo del canone annuo di locazione relativo sempre al 2010.Su quell’ammontare calcolare poi l'acconto Irpef, nella misura del 99% dell'imposta dovuta.

La circolare dell’Agenzia precisa che l’acconto Irpef 2011 può essere, dunque, ricalcolato escludendo dal conteggio il reddito 2010 degli immobili per cui nel 2011 il contribuente opta per la cedolare secca. Per calcolare l'acconto Irpef del 2011 si può escludere dal reddito complessivo 2010 il reddito da affitto per il quale si opta per la cedolare, rideterminare così l'imposta lorda ed il rigo Differenza del modello Unico.

Su questo nuovo importo, ridotto, si può calcolare l'acconto Irpef (il 99% diviso nelle due tranche del 40% del 6 luglio e 60% a fine novembre). Per chi compila il 730, la richiesta di riduzione dell'acconto Irpef può essere comunicata al Caf o al sostituto d'imposta.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il