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Referendum nucleare, acqua, legittimo impedimento, quorum e vittoria dei sì: il ruolo di Internet

Il ruolo della Rete nei dibattiti e nelle manifestazioni politiche



Il quorum è stato raggiunto e le leggi su nucleare, privatizzazione del servizio idrico e legittimo impedimento sono state travolte dal voto popolare, con il 57% dell'affluenza (quasi 26 milioni e 800mila persone) e una maggioranza schiacciante dei sì (circa il 95% dei votanti).

Il voto boccia alcune riforme chiave del governo, con numeri che evidentemente mostrano come gli inviti a non andare alle urne di Bossi e Berlusconi siano rimasti inascoltati dai loro stessi elettori. In questa campagna che è stata soprattutto mediatica, ruolo chiave lo hanno avuto, come ormai oggi è consuetudine, i social network e la rete in generale.

Da Facebook a Twitter ai blog più disparati: secondo gli esperti i manifesti elettorali nelle strade e gli spot televisivi sono stati superati. Su Facebook da giorni impazzavano inviti a recarsi al voto e domenica mattina era corsa all’aggiornamento del proprio stato che informasse sul voto già dato o ancora da esprimere.

C’è chi ha scritto ‘Ore 8.35 fatto’, chi ‘Ore 12.30 dopo messa il voto’, oppure ‘Dopo il mare 16.40 missione compiuta’. Status corredati da immancabili commenti che davano anche consigli per un voto corretteo. Per esempio, ‘Non sovrapponete le schede, la carta è copiativa’ o ancora ‘Andate a votare!’, ‘Mandate mail ai vostri conoscenti!’, ‘Citofonate al vicino’.

Anche in questa occasione, come già accaduto durante la scorsa campagna elettorale del presidente Obama, che si è prevalentemente giocata sul web, e come è accaduto per la diffusione delle guerre in Medioriente e Nord Africa, il ruolo di Internet è stato fondamentale, una vera e propria spinta in senso politico stretto e che ha raccolto la partecipazione di tutti, segno che la Rete sta acquistando sempre più un ruolo chiave, una piazza virtuale di manifestazioni e dibattiti, dove non basta esserci ma bisogna viverla, renderla dinamica e attiva.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il