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Pronti contro Termine banche italiane: offerte, interessi e rendimenti Giugno e Luglio 2011

Le migliori proposte PCT: i tassi medi



Sono contratti nei quali un venditore (generalmente una banca) cede un certo numero di titoli a un acquirente e si impegna, nello stesso momento, a riacquistarli dallo stesso acquirente a un prezzo (in genere più alto) e ad una data (termine) predeterminati (a quella data l'acquirente deve avere i titoli pronti): si tratta dei Pronti conto Termine, che prevedono essenzialmente un prestito di denaro da parte dell'acquirente e un prestito di titoli da parte del venditore.

Attualmente sono strumenti finanziari in continua crescita e, secondo l’Abi, ad aprile le operazioni di pronti conto termine sono crescite del 28,5% rispetto al mese di aprile dello scorso anno. Insieme alle operazioni, crescono anche i tassi medi offerti da questi contratti, che sono passati dall’1,75% di marzo all’1,79% di aprile.

Il rendimento dei contratti stipulati cambia, naturalmente, a seconda del sottostante. Per far meglio orientare i clienti a muoversi in questo mondo complesso, Il Sole 24 Ore, attraverso un sondaggio tra i Pct offerti dalle principali banche italiane, ha evidenziato i migliori prodotti di questi mesi di giugno e luglio 2011 a partire dal rendimento di un Pct al 2,4% netto garantito dall’offerta Supersave Special di Fineco per chi vincola il capitale per 12 mesi (investimento minimo 1.000 euro).

Arriva al 2,4% netto anche Chebanca! per chi vincola la liquidità per 8 mesi (1,96% a 4 mesi, 1,53% a 2 mesi), ma richiede un minimo di investimento di 5mila euro.Anche l’offerta di Banco Popolare arriva al 2,4% annuo netto, con un vincolo temporale di 8 mesi e un minimo di investimento richiesto di 20 mila euro. Tocca il 2,4% anche Banca Sella ma con vincoli a 18 mesi)e capitale minimo fissati a 50 mila euro.

L’offerta di Iwbank dal primo giugno remunera il 2,3% netto per i prodotti con scadenza a 12 mesi e con un investimento minimo 1.000 euro, mentre UniCredit su investimenti a partire da 5mila euro paga il 2% netto a 12 mesi che sale al 2,25% per chi vincola una somma di 50 mila euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il