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Nuovo redditometro 2011: novità. Al via da Luglio

Come funziona il nuovo redditometro



Entra in vigore dal prossimo mese di luglio il nuovo redditometro che, insieme al nuovo spesometro, rappresenta uno dei nuovissimi strumenti per analisi più capillari dal parte del Fisco pronti a scovare anche gli evasori più furbi. Dopo un primo modello basato sui dati delle dichiarazioni relative al 2007, il modello ha rifatto i conti con le denunce dei redditi dell'anno 2009.

Luglio, dunque, con l’entrata in vigore del nuovo modello di redditometro, sarà l'ultima finestra temporale per poter fare aggiustamenti rispetto alle dichiarazioni 2011 sull'anno precedente e dare la possibilità di un ravvedimento sul 2009. Tutti i contribuenti, indipendentemente da redditi più o meno bassi, finiranno nel mirino del nuovo redditometro

Se si guarda alle dichiarazioni del 2009, si tratta di 41,8 milioni di modelli Unico, 730 e 770 presentati al fisco. Il nuovo redditometro misurerà il reddito degli italiani a partire dalle spese che sostengono e che risultano dalle varie banche dati al fisco, pesandone l’impatto grazie ad alcuni moltiplicatori e alle diverse condizioni in cui si trovano a vivere i contribuenti.

Si prenderanno, per esempio, in considerazione le diversità di retribuzione e di costo della vita nelle differenti aree del Paese, Nord, Centro, Sud, Isole, così come dei comuni di residenza, metropoli o piccoli comuni, città o campagna.

Le spese e consumi che verranno presi in considerazione vanno dalle spese di base, come l’affitto e le bollette delle utenze a quelle di acquisto di un’automobile, alle spese che prevedono un reddito più elevato, come l’iscrizione a club esclusivi, la scelta delle scuole a pagamento per i figli, le auto di lusso, gli yacht, le vacanze all’estero.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il