BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Credito di imposta alle imprese che investono sud Italia con Decreto Sviluppo 2011

Offrire un credito d'imposta alle Pmi che investono nel Mezzogiorno: la novità



Offrire un credito d'imposta alle Pmi che investono nel Mezzogiorno grazie ai fondi europei (FESR), che vanno spesi o restituiti: questo quanto prevede la novità del Decreto Sviluppo 2011.

Entro la fine del 2011 le Regioni del Sud dovranno spendere 6 miliardi di euro derivanti dal FESR, Fondo europeo di sviluppo regionale e cofinanziamento nazionale destinato ai territori dell'Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. L'alternativa sarebbe la restituzione dei fondi inutilizzati alla Ue.

Il FESR prevedeva 6 miliardi di euro per il periodo 2007-2010, ma finora ne sono stati spesi meno della metà dei fondi che, se non verranno spesi, dovranno essere restituiti dopo due anni. Inoltre, il mancato utilizzo delle risorse penalizza i futuri stanziamenti, per la presunta inefficacia della misura.

“Meglio, dunque, utilizzare così queste risorse preziose che essere costretti a restituirle al mittente. E' una proposta di buon senso, tanto più che entro fine anno o le regioni meridionali riusciranno a spendere 8 miliardi di questi fondi o questi fondi saranno destinati altrove in Europa”, hanno commentato il vice presidente dei deputati Udc, Gian Luca Galletti, il vice presidente della commissione Bilancio, Roberto Occhiuto (Udc), e il capogruppo Udc in commissione Bilancio, Amedeo Ciccanti, firmatari dell'emendamento.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il