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Offerte lavoro 2011: ingegneri tra i più ricercati

Sono le figure professionali attualmente più ricercate: cresce il mercato del lavoro per gli ingegneri



Sono gli ingeneri le figure professionali più ricercate e che attualmente non conoscono i tempi della crisi nel settore occupazionale e le previsioni future confermano la crescita della loro professione dagli Stati Uniti all’Europa.

Negli Stati Uniti solo il 14% dei ragazzi si iscrive in corsi dell'area Stem, ovvero scienze, tecnologia, ingegneria e matematica e il presidente Obama vuole che siano di più e negli Usa saranno le imprese private a promuovere lo studio di queste materie, attraverso incentivi agli studenti, mentre le università aiuteranno a finanziare i corsi di formazione e le aziende si impegneranno anche a raddoppiare il numero di stage.

Nella classifica americana delle professioni emergenti da qui al 2018, realizzata dal Bureau of Labor Statistics, quella con il più alto tasso di crescita è l'ingegnere biomedico e nei prossimi anni, secondo le stime del ministero Usa del Lavoro, la richiesta da parte delle imprese di questa professione crescerà del 72%.

Anche in Italia gli ingegneri sono i più ricercati sul mercato. Secondo i dati di Unioncamere nel 2010 i laureati del gruppo di ingegneria sono quelli di cui le imprese hanno più bisogno. Quelli più ricercati sono gli elettronici e dell'informazione e quelli civili e ambientali.

Per ogni quattro laureati che vengono assunti dalle imprese italiane, uno è sempre un ingegnere. Secondo il rapporto Occupazione e remunerazione degli ingegneri in Italia del Centro Studi del Consiglio Nazionale degli ingegneri, a cinque anni dalla laurea solo il 2,8% degli ingegneri è senza lavoro mentre per la media dei laureati è pari al 7,7%.

Nel medio termine, dunque, gli ingegneri sono quelli che possono temere di meno rispetto a quasi tutti gli altri laureati. Secondo i dati previsionali dell'Isfol, da qui al 2014 nel nostro sistema produttivo, per loro ci sarà una variazione occupazionale positiva pari all'8,4%, valore di gran lunga superiore all'andamento generale del mercato del lavoro decisamente in fase di stallo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il