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Batterio E.coli dagli hamburger: 6 bambini ricoverati in Francia. Rischio Italia?

Nuovi rischi di diffusione del batterio killer?



Continua a mietere vittime il batterio killer che dalla Germania sembra stabilmente approdato in Francia, anche se l'agenzia regionale sanitaria locale ritiene che i collegamenti non ci siano che si tratti di una diversa infezione.

Sei bambini sono stati ricoverati in condizioni preoccupanti al policlinico di Lille, nel nord della Francia, per un'infezione alimentare legata a un tipo raro di batterio E. Coli. I bambini avevano mangiato tutti hamburger surgelati sospetti di marca Steaks Country, venduti negli ipermercati Lidl.

Secondo l'Agenzia regionale per la salute, questa infezione ad Escherichia coli non ha alcun legame, al momento, con l'epidemia registrata in Germania, che ha provocato la morte di 38 persone e, nel frattempo, uno dei bambini ha potuto lasciare l'ospedale, mentre gli altri sono ancora in osservazione.

Le autorità regionali hanno già disposto il ritiro delle confezioni di hamburger ed è stato lanciato un appello a chi le avesse acquistate a riportarle nei punti vendita. Il produttore di hamburger, la società Seb, con sede a Saint-Dizier (Haute-Marne, a est), ha annunciato il ritiro di tutti i lotti di carne coinvolti. Secondo l’azienda, la carne che avrebbe intossicato i bimbi nel nord della Francia, proveniva dalla Germania, dal Belgio e dall'Olanda.

In Italia, intanto, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha tranquillizzato sulla situazione di non rischio dell’Italia e ha inoltre specificato che adesso c'è un momento di particolare sensibilizzazione della popolazione e dei media, ma che queste epidemie da batterio E. Coli si verificano spesso e ad esserne colpiti sono soprattutto i bimbi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il