BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Mercedes Classe M 2011: novità. Motori, consumi e sicurezza

Noività estetiche e motori nuova Classe M 2011



Imponente e massiccia, ma sempre elegante, con il frontale dominato dalla mascherina del radiatore (con Stella al centro) dalla forma possente, dotata di gruppi ottici rivisti, con il cristallo laterale posteriore che si inserisce nel lunotto, il montante invisibile, gruppi ottici posteriori avvolgenti a LED e tecnologia in fibra ottica, e ancora spiccano i cerchi da 19 pollici e quelli eleganti e prestigiosi da 50,8 cm (20 pollici): si presenta così la nuovissima Mercedes Classe M 2011, caratterizzata da una splendida combinazione di BlueEFFICIENCY, coefficiente di resistenza all'aria migliore della categoria con un Cx di 0,32, ed efficienza energetica, con un ampia gamma di motori che vanno dai diesel BlueTEC alla nuova generazione di motori a benzina BlueDIRECT.

I motori della nuova Classe M consumano meno (fino al 28% di carburante risparmiato) e sono più rispettosi dell’ambiente. Il campione del risparmio è il 250 Biturbo Bluetec capace di percorrere 16,6 km con un litro di gasolio mantenendo le emissioni di CO2 in 158 grammi/km.

La versione ML 250 Biturbo monta il V6 da un quattro cilindri Euro 6, con potenza da 204 cv e la coppia di 500 Nm, con consumi diminuiti del 28%. Ciò che contraddistingue questa vettura è l’attenzione particolare prestata al comparto della sicurezza passiva: si parte da una migliore struttura dell’abitacolo, più forte e resistente in caso di eventuali urti, per arrivare alle nuove sospensioni che aumentano il confort e il controllo in diverse condizioni di guida, allo sterzo elettromeccanico che modifica l’intensità della servo assistenza in funzione della velocità, alla realizzazione di un cofano attivo che riduce gli effetti di un’eventuale collisione con i pedoni.

Ricca anche la dotazione dei sistemi di sicurezza attiva: la nuova Classe M 2011 è dotata dell’Attention Assist che rileva l’affaticamento del guidatore, del sistema antisbandamento, del Presafe e della spia che segnala il calo di pressione dei pneumatici.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il