Garanzia prodotti: se bene nuovo non funziona venditore obbligato a cambiarlo

Obbligo del venditore di cambiare un prodotto o un bene difettato: la nuova sentenza della Corte Ue



Se si acquista un dispositivo che una volta utilizzato risulta difettato e non funziona bene, il venditore sarà obbligato a cambiarlo: a stabilirlo una nuova sentenza della Corte di giustizia dell'Ue.

Secondo i giudici di Lussemburgo, infatti, il venditore che abbia alienato un bene di consumo difettoso ha l'obbligo di rimuoverlo dal luogo in cui il consumatore lo ha installato, di sostituirlo con uno nuovo e di reinstallarlo, sobbarcandosi le spese necessarie.

Secondo la Corte, dunque, dovrà essere il venditore a rispondere di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene e il consumatore avrà diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione. La sentenza è stata pronunciata dopo due casi in particolare: il primo riguardava un contratto di vendita di piastrelle per 1.382,27 euro.

Dopo la posa dei due terzi circa, il cliente ha visto sulle mattonelle delle ombrature. Secondo il perito si trattava di piccole tracce di raschiatura, impossibili da cancellare, per cui l'unico rimedio era la sostituzione totale. Il secondo caso riguardava la vendita online di una lavastoviglie per 367 euro con consegna a domicilio al piano.

Dopo l'installazione, è risultato che la lavastoviglie era difettosa e non riparabile. Il prodotto è stato sostituito e la cliente ha preteso dalla Medianess Electronics anche la rimozione dell'apparecchio difettoso oltre all'installazione di quello sostitutivo, o in alternativa il pagamento delle spese.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il