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Pensioni in Italia: importo medio

Quasi il 50% dei pensionati riceve 1000 euro



A quanto ammontano in media le pensioni in Italia? Il 45,5% dei pensionati (quasi 7,8 milioni) riceve una pensione mensile inferiore ai 1.000 euro (il 14,7% con meno di 500 euro) mentre il 15,6% (pari a 2,6 milioni di pensionati) supera quota 2000 euro, secondo quanto emerso dall'indagine sui trattamenti pensionistici e beneficiari dell'Istat. Il 39,1% riceve importi mensili inferiori a 500 euro e il 31,4% compresi tra 500 e mille euro.

Un ulteriore 13,4% di pensioni erogate al 31 dicembre 2009 presentava importi compresi tra 1.000 e 1.500 euro mensili e il restante 16,1% del totale ha importi mensili superiori a 1.500 euro. 

Nel 2009 lo Stato ha speso in pensioni 253,480 miliardi di euro, un valore che corrisponde al 16,68% del prodotto interno lordo e l'Istat sottolinea come la spesa complessiva sia aumentata del 5,1% rispetto al 2008, mentre la quota sul Pil è cresciuta di 1,3 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

Le prestazioni pensionistiche, così come i loro beneficiari, sono suddivise in sette gruppi che individuano le pensioni e i pensionati: assegni di vecchiaia, di invalidità, ai superstiti, indennitarie, di invalidità civile, sociali e di guerra.

Sono 18,6 milioni le pensioni di invalidità, vecchiaia e superstiti (Ivs), per una spesa complessiva  di 228,541 miliardi di euro (90,2% del totale) ed un importo medio annuo di 12.287 euro. Il 50,7% dei trattamenti pensionistici è rappresentato da pensioni di vecchiaia o anzianità, per una spesa pari a 178,421 miliardi di euro (70,4% del totale) ed un importo medio annuo di 14.752 euro. Le pensioni assistenziali rappresentano nel 2009 la seconda tipologia di prestazioni pensionistiche in termini di spesa erogata, con un totale di 20,464 miliardi di euro (8,1% del totale) per complessivi 4,3 milioni di trattamenti ed un importo medio annuo di 4.728 euro.

Di queste prestazioni la quota più elevata, in termini sia di numero sia di spesa (rispettivamente 13,4% e 5,9%) si registra per le pensioni di invalidità civile e le indennità di accompagnamento ad esse associate. Le pensioni indennitarie, infine, fanno rilevare una spesa complessiva di 4,476 miliardi di euro (1,8% del totale), distribuita su 907 mila trattamenti, per un importo medio pari a 4.932 euro. Il gruppo più numeroso di pensionati (5,3 milioni di individui, il 31,8% del totale) riceve quindi una o più prestazioni, per un importo medio totale mensile compreso tra 500 e 1.000 euro.

Il secondo gruppo per numerosità (3,9 milioni di pensionati, pari al 23,5% del totale) ottiene pensioni comprese tra 1.000 e 1.500 euro mensili. L'Istat sottolinea come i pensionati di vecchiaia e di invalidità siano maggiormente presenti nelle classi di importo mensile compreso tra 500 e 1.000 euro.

Nelle regioni settentrionali nel 2009 si concentrava la maggior parte delle prestazioni pensionistiche, dei relativi titolari e della spesa erogata (rispettivamente 47,9%, 48,5% e 50,7%). Le regioni centrali rappresentavano il 20,5% in termini di numero di trattamenti, il 20,1% dei pensionati e il 21,5% della spesa erogata.

Le differenze territoriali si notano anche negli importi medi dei redditi pensionistici che al Nord e al Centro sono rispettivamente pari al 105,9% e 104,7% rispetto alla media nazionale. Nelle regioni del Mezzogiorno, gli importi medi si collocano, invece, all'87,9% del valore medio nazionale.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il