Avvisi bonari per multe e debiti con Fisco:no ipoteche, pignoramenti e fermi immediati:nuove regole

Al via gli avvisi bonari per piccole somme di debiti



Al via gli avvisi bonari per piccole somme di debiti; nessuna ipoteca potrà, inoltre, essere disposta quando il carico a ruolo è in contestazione, alla duplice condizione che il debito non superi 20mila euro e che si tratti dell'abitazione principale del debitore; per debiti non superiori a 2mila euro l'agente della riscossione, prima di procedere all'esecuzione forzata, dovrà inviare due preavvisi, a distanza di almeno sei mesi l'uno dall'altro, in caso di cancellazione del fermo, il contribuente non dovrà più pagare le spese all'agente della riscossione; non saranno applicati interessi di mora su sanzioni e interessi, prima di disporre l'ipoteca sui beni immobili del debitore, Equitalia dovrà notificare l'intimazione a pagare entro 30 giorni le somme dovute altrimenti disporrà l'iscrizione dell'ipoteca: queste le novità del Dl sviluppo.

Un'altra novità riguarda la riduzione dalla metà a un terzo della somma dovuta a titolo di iscrizione a ruolo provvisoria, in presenza di ricorso contro l'accertamento. La modifica dovrebbe valere dalle iscrizioni a ruolo eseguite dopo l'entrata in vigore della legge di conversione.

Per gli accertamenti esecutivi, si dispone invece un differimento generalizzato e incondizionato della procedura espropriativa a 180 giorni dalla data di presa in carico del credito erariale da parte degli agenti della riscossione. Il differimento tuttavia non vale per le azioni cautelari e conservative, come il fermo amministrativo, e se dopo la presa in carico, l'agente della riscossione ravvisa elementi comprovanti il fondato pericolo per la riscossione del credito erariale.

Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marianna Quatraro pubblicato il