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Manovra finanziaria 2011: novità, tagli e cambiamenti

Varata giovedì prossimo la nuova Manovra finanziaria: cosa prevede



Tagli alla politica, nuovi costi di rifinanziamento per le missioni militari, congelamento degli stipendi della pubblica amministrazione, privatizzazione della Croce rossa, chiusura di Ice e Enit, creazione di una holding per favorire la territorializzazione dell'Anas, graduale accorpamento Province-prefetture, previsto un intervento di razionalizzazione su Cinecittà, e ancora, novità in materia di previdenza e sanità.

Sono queste solo alcune delle misure previste dalla manovra economica da 43 miliardi che sarà varata giovedì prossimo per pareggiare il bilancio nel 2014. Le novità partono dall’aumento dell’età pensionabile per cui sarà introdotta una rimodulazione e cioè l’anticipo dal 2015 al 2013 dell’adeguamento dell’età di pensione alle aspettative di vita.

Resta in sospeso l’innalzamento dell’età di pensionamento per le donne anche nel privato, da 60 a 65 anni (vale 2 miliardi). Circa 2 miliardi sarebbe poi il ‘ricavato’ se si decidesse di congelare i contratti pubblici per un altro anno, fino al 2014, provvedimento che non piace ai sindacati ma che è allo studio del Tesoro, previsti poi un premio produttività dl 10% per smaltire l’arretrato ai giudici tributari; un intervento sostanzioso ci circa 6 miliardi secondo le stime per quanto riguarda la spesa sanitaria; un bonus fiscale per i figli, modulabile in base al numero e destinato soprattutto alle famiglie a basso reddito.

Previste, inoltre, meno agevolazioni fiscali e semplificazione delle norme, nuovi tagli nel pubblico impiego con un'estensione della stretta del 5% già prevista per gli stipendi tra i 90 e i 150mila euro (10% per quelli superiori), costi standard per tribunali, prefetture e Motorizzazione civile, taglio del 5% degli stipendi pubblici superiori ai 50mila euro, blocco totale del turn over nel pubblico impiego, nuovo intervento sulla scuola per oltre 500 milioni, mentre si fa sempre più forte l’ipotesi delle tre aliquote Irpef.

Tra le ultime novità, il blocco totale dell'indicizzazione per le pensioni oltre i 30.700 euro e quello parziale per i trattamenti tra i 18mila e i 30.700 euro. Potrebbero rientrare nella manovra anche le liberalizzazioni degli ordini e il recupero della legge annuale sulla concorrenza, nonché una giro di vite da 3 miliardi di euro sui Comuni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il