E se Babbo Natale è cattivo? Su “Toyswap” i giocattoli indesiderati si scambiano on line

Insoddisfatti del regalo ricevuto? Su “Toyswap” i giocattoli indesiderati si scambiano on line



Alla faccia di Babbo Natale. Quel povero vecchietto che con un sacco pieno zeppo di doni viaggia da una parte all’altra del mondo strappando sorrisi ai piccini e non. I bambini -soprattutto loro ma non solo- aspettano, proprio per questo, fiduciosi le festività natalizie. E’ questo il periodo infatti in cui possono scartare i loro “pacchetti” e finalmente ricevere il loro gioco preferito da mostrare a tutti come un piccolo trofeo conquistato.
Può essere colpa dell’indirizzo sbagliato o di una dimenticanza dell’anziano Babbo smemorato, ma non sempre sotto l’albero troviamo il regalo che desideravamo ricevere. Pur essendo forte la motivazione del “nonnino” non sempre egli riesce ad accontentare tutti.
C’è però rimedio. L’oggetto sgradito può essere ora cambiato, e scambiato, on line. E’ “Toyswap” il nome del nuovo sito americano che fa incontrare i bambini che son rimasti delusi dal Natale. Basta registrarsi e il gioco è fatto: si scambiano i regali che si hanno con quelli che si vorrebbero avere.
Una lista contenente ciò che si vuole offrire e ciò che si desidera ricevere viene redatta dall’utente. Senza limiti di quantità. Al resto penserà il sito, mettendo in contatto le persone che propongono uno scambio conveniente ad entrambi.
Il costo è di solo un euro a testa per ciascuna parte. Si può allora approfittare di questo per liberare le ceste dal mucchio di giocattoli e per sgomberare la cantina dai vecchi giochi, magari quelli ancora incartati e impacchettati che non sono mai stati toccati da chi li ha ricevuti. Proprio quelli, ignorati da un bambino potrebbero invece fare la felicità di un altro.
Se il regalo non è quello giusto non aspettate il prossimo Natale per “riciclarlo” a qualcun altro, magari quello che ci sta un po’ antipatico. Ora i giochi indesiderati e inutilizzati potranno essere cambiati on line a partire dal giorno dopo che li si è ricevuti.

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Fonte: pubblicato il