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Prestiti: guida per scegliere il migliore

Come scegliere i prestiti migliori: le offerte e le istruzioni da seguire



Cresce sempre più la tendenza fra gli italiani a richiedere un prestito per acquisti di beni particolarmente voluti o anche per fare vacanze. Prestiti da restituire a rate che sarebbe bene valutare attentamente prima di avere.

Diverse sono, infatti, le possibilità di prestito, da quello personale alla cessione del quinto dello stipendio, dal prestito finalizzato all'acquisto di un determinato bene alle carte revolving, che contengono denaro da spendere o da prelevare e da restituire in rate di piccolo importo.

A tutelare oggi coloro che richiedono prestiti e finanziamenti c’è l'obbligo di un'informativa più precisa, di una maggiore trasparenza sul calcolo degli interessi da pagare e sul costo complessivo del prestito (Taeg) e sono previste maggiori tutele nel caso in cui il venditore è inadempiente, come quando non consegna la merce per sopravvenuto fallimento.

Una nota importante riguarda il Taeg, il tasso effettivo globale, indicatore complessivo dei costi, che dovrà essere bene evidenziato nel modulo informativo e includere tutti i costi connessi al finanziamento, anche il bollo, finora escluso. A richiedere i prestiti sono solitamente uomini e donne di età compresa fra i 35 e i 44 anni pronti a sottoscrivere prestiti personali e finalizzati con scadenza oltre i 60 mesi.

Solo, infatti, il 5% di coloro che richiedono un prestito optano per la durata dai 12 ai 18 mesi. E spesso si richiedono somme basse, fra i 5 e i 6 mila euro. Fra i prestiti da 5000 euro spicca Prontissimo Bancoposta di Poste Italiane: si può ottenere anche se non si possiede un Conto BancoPosta o un c/c bancario e la richiesta dipende da che tipo di lavoro che si svolge Esistono, infatti, tipologie di prestiti rivolti a dipendenti pubblici, privati statali o lavoratori autonomi.

Per richiedere il prestito basta presentare un documento di identità, il codice fiscale, l’ultima busta paga e un certificato che attesti lo stipendio. Il prestito sarà concesso anche se si hanno contemporaneamente altri prestiti. Il limite minimo del finanziamento erogabile è pari a 1.500 euro, mentre quello massimo si attesta sui 5.000 euro, rimborsabili da 36 a 60 mesi, tramite bollettino postale o con addebito diretto.

Ci sono, inoltre, da considerare i tassi relativi ai prestiti richiesti e che, ovviamente, cambiano a seconda dell’istituto cui ci si rivolge. La classifica dei sei principali istituti di credito ‘più cari’ vede in testa il gruppo Ubi, quello della Popolare di Bergamo e del Banco di Brescia, il più caro, che sul conto Duetto Noi applica un Taeg (il tasso annuo effettivo globale) del 16,39%.

Segue con il 15,05% (conto Costomeno) il Monte dei Paschi, e al terzo posto troviamo Genius Ricaricabile di Unicredit con 13,14%. Al quarto posto c’è la Bpm con il 10,27% (Flexiconto), quinta e sesta si piazzano rispettivamente Bnl e Intesa Sanpaolo, le uniche sotto la soglia del 10%, la prima con il 9,53% e la seconda con il 7,88%. In aiuto di tutti coloro che desiderano, o hanno necessità, richiedere un prestito è disponibile da domani in edicola con il sole 24 Ore la guida La scelta del prestito, che contiene tutte le nuove regole sul credito al consumo.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il