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Manovra fiscale ufficiale approvata: le novità

Il governo vara la Manovra finanziaria: cosa prevede



Il governo vara la Manovra da 47 miliardi di euro, che saranno così suddivisi 1,5 miliardi nel 2011, 5,5 nel 2012, 20 miliardi nel 2013 e nel 2014, destinata a portarci al pareggio di bilancio nella prossima legislatura, e che prevede fra le misure taglio ai costi della politica, via libera alla delega fiscale, intervento sul regime fiscale delle imprese, stretta sugli impiegati pubblici, election day per ridurre le spese della democrazia, nessun aumento dell'Iva ma solo la revisione graduale delle attuali aliquote, tenendo conto degli effetti inflazionistici prodotti da un aumento.

Confermate le tre aliquote Irpef, del 20%, 30% e 40%, che saranno finanziate anche attraverso l'eliminazione di alcune agevolazioni fiscali, via libera al superbollo sulle superauto oltre i 225 kw, pari a 301 cavalli, istituito un forfait fiscale al 5%, che riguarda le imprese fatte dai giovani fino a 35 anni per cinque anni, prevista inoltra una riduzione del personale degli uffici Ice di almeno 200 unità (attualmente l'Istituto per il commercio estero impegna 1200 persone, 600 in Italia e 600 all'estero).

Gli uffici Ice in Italia, attualmente 14, scenderanno a 2, uno a Roma e uno a Milano, stretta sulle assenze dei dipendenti della pubblica amministrazione e controlli immediati se la malattia si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative, si istituirà l'election day, che prevede l'accorpamento delle elezioni nazionali e amministrative (esclusi invece i referendum, che per Costituzione devono essere autonomi), mentre per quanto riguarda gli aerei blu, saranno riservati al capo dello Stato, al presidente della Camera, a quello del Senato, a quello del Consiglio e al presidente della Corte Costituzionale, mentre gli altri ministri ne potranno usufruire solo per viaggi istituzionali all'estero, per le auto blu, invece, vanno usate e rottamate quelle che ci sono ora. In futuro ne avranno diritto i presidenti, ma non quello della Corte Costituzionale e comunque non si potranno usare quelle superiore a 1.600 di cilindrata.

Ma la nuova Manovra poggia essenzialmente su tre pilastri: pensioni, pubblico impiego e sanità. Previsto per tutti un innalzamento dell'età pensionabile a partire dal 2014 (un anno prima del previsto) di tre mesi ogni tre anni; per le donne l'età di pensionamento per le dipendenti del settore privato crescerà di uno-due mesi l'anno dal 2020 al 2032.

Brutta sorpresa per le pensioni più alte: nessuna rivalutazione se superano cinque volte il minimo, rivalutazione al 45% se superano il minimo di tre volte. Colpiti i dipendenti pubblici che subiranno il blocco del turn over, il congelamento degli stipendi anche nel 2014 e anche una stretta sulle visite fiscali: previsti controlli immediati se l'assenza per malattia si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle festive.

Debutteranno nel mondo la sanità dal prossimo anno i ticket su diagnostica e specialistica (10 euro) e sui codici bianchi del pronto soccorso (25 euro), tagli previsti a Regioni ed enti locali, che ammonteranno a 9,3 miliardi. Previsti interventi per il lavoro: sarà confermato anche per il 2012 un bonus produttività che servirà al sostegno fiscale della contrattazione; prevista anche una liberalizzazione del collocamento.

A partire dal 2012, inoltre, ci sarà un calo delle tariffe della luce di circa il 3% grazie al taglio di oneri e incentivi, mentre nei comuni di interesse turistico e nelle città d'arte, in via sperimentale, gli esercizi commerciali non saranno più tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura, la chiusura domenicale e festiva e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il