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E-commerce in Italia: solo 4% delle aziende vende online

Ancora debole l'e-commerce in Italia: la situazione



L’E-commerce cresce ma non in Italia, dove meno del 4% vende regolarmente online, a differenza dell’Europa dove la percentuale sale al 13%. Attivare l’e-commerce richiede un investimento iniziale di centinaia di migliaia di euro per questo “Gli imprenditori preferiscono ancora aprire un punto vendita tradizionale, dice Riccardo Mangiaracina, responsabile Osservatorio e-commerce b2c del Politecnico di Milano.

Eppure è un mercato in forte crescita. Si calcola che 1,3 milioni di italiani nei prossimi tre mesi acquisteranno in Rete, mentre prima non lo facevano e il volume d’affari dovrebbe arrivare nel 2011 a otto miliardi di euro”. Il principale svantaggio nell’aprire un canale commerciale sul web è di ordine economico, anche per il difficile accesso al credito, “Spesso manca la conoscenza degli strumenti basilari della digital economy, ammette infatti Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il consorzio del commercio elettronico, a cui si aggiunge una scarsa informatizzazione delle imprese.

Non tutti hanno un catalogo digitale dei propri prodotti e un magazzino virtualizzato capace di operare in tempo reale”. I prodotti più venduti nell’e-commerce sono quelli di abbigliamento, tecnologici, prodotti tipici e come pratica sta sfondando tra gli over 50.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il