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Cloud computing e social network: come cambiano le aziende secondo Microsoft e Cisco

L'importanza dei social e delle nuove soluzioni cloud per le aziende



I social network prima e le nuove soluzioni cloud computing poi: sono queste le novità che hanno rivoluzionato il mondo del web, cambiato gli stili di vita di ognuno di noi, messo in comunicazione persone in poli opposti del mondo e sconvolto il modo di lavorare, sia delle aziende sia dei dipendenti.

Sono due big dell' Ict (Information and communication technology) mondiale, David Bevilacqua, amministratore delegato di Cisco Italia, e Pietro Scott Jovane, che ricopre la stessa qualifica in Microsoft Italia, a spiegare l’importanza del processo in corso.

Il gruppo Cisco, azienda di San Josè, in California, con 70 mila dipendenti e 40 miliardi di dollari di fatturato, ha il fulcro della propria attività in Internet e nelle reti, nel nostro Paese conta 700 dipendenti, 200 dei quali nei laboratori di ricerca e sviluppo sulla fotonica di Monza. Secondo Bevilacqua, i social network stanno cambiando rapidamente il volto delle aziende.

“Prima i mutamenti tecnologici nascevano nel mondo delle imprese e arrivavano ai consumatori, ora è il contrario”. Bevilacqua, 46 anni, milanese, Mba alla Stanford University, amministratore delegato di Cisco Italia e vicepresidente dell' azienda californiana, dove lavora dal ' 96, alla domanda su cosa cambia nelle aziende con i social network, ha risposto “Tutto e in fretta. Prima i mutamenti tecnologici nascevano nel mondo business e arrivavano ai consumatori, ora è il contrario.

Per questo Cisco ha cambiato policy aziendale in fatto di strumenti informatici. Sono stati i giovani assunti negli ultimi due anni a forzare la mano. Chiedono di usare in azienda gli stessi smartphone, notebook e tablet che hanno in mano tra le mura domestiche. La ‘nuvola’ riduce la complessità dei sistemi informatici. Si compiono le stesse operazioni con dispositivi più semplici. Il vantaggio è pagare per quello che usiamo: il software è un servizio e la Rete diventa una piattaforma multiuso per gestire le informazioni su più dispositivi”.

Per quanto riguarda, invece, Microsoft, l’azienda conta 90 mila dipendenti nel mondo e un fatturato di 62,5 miliardi di dollari, ha sede a Milano, Roma e Torino con 830 dipendenti e 25 mila partner. Microsoft punta moltissimo sul cloud e offre ai dipendenti delle aziende la possibilità di accedere alle informazioni anche in movimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il