BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Google in Italia: incontri per sviluppo Internet. Reazione Assoprovider

L'ex Ceo Schmidt promuove l'importanza di Internet nello sviluppo d'azienda: incontri e reazioni



Eric Schmidt, ex Ceo e attuale presidente esecutivo di Google, protagonista in  Italia di un incontro istituzionale con il governo e un pranzo di lavoro con alcuni rappresentanti delle amministrazioni locali, fra cui il presidente della Liguria Burlando e i sindaci di Napoli De Magistris e di Padova Zanonato.

Il motivo che ha portato l’ex Ceo di BigG all’incontro è stata la necessità di illustrare, dopo l’avvento del Chromebook, i vantaggi delle nuove soluzioni cloud e l’impatto positivo di Internet sullo sviluppo dell’economia e le sue potenzialità nell’avvicinare i cittadini agli amministratori locali e portare benefici alle imprese.

Schmidt sostiene fortemente il ruolo importante che Internet riveste, o può rivestire, per uscire dalla crisi, e rivolgendosi agli amministratori a colloquio con lui ha detto senza mezzi termini che in Italia abbiamo “metà dell’arte europea e il cibo migliore. Qui c’è il mercato più creativo del mondo, ma quanto a Internet siete indietro”.

Dopo aver illustrato quali potrebbero essere i benefici del web, Schmidt ha invitato gli amministratori locali a coinvolgere i cittadini nella creazione di siti in grado di valorizzare il territorio, con un occhio di riguardo per le imprese, che vorrebbe traslocassero con convinzione on line, e sostenendo che se comuni e regioni vorranno, Google sarà sempre pronta ad attivarsi per aiutarli.

Il più reattivo per ora si è dimostrato il presidente della Liguria Burlando, che ha voluto subito fissare un incontro con gli uomini di Google Italia, l’ Istituto Italiano di Tecnologia di Morego e il Leonardo Technology Village che sorgerà a Erzelli, con l’obiettivo di promuovere l’accesso alla Rete e l’uso di Internet tra le piccole e medie imprese.

Ma contro Google, e le parole di Schmidt, si schiera Assoprovider sostenendo che gli italiani e le pmi italiane non hanno certo bisogno dell’intervento provvidenziale di Google per realizzare il proprio sito web. “Tali dichiarazioni risultano arroganti e irrispettose di una intera categoria di web designer italiani, di cui il sig. Schmidt sembra denigrare le competenze e le professionalità. Non serve di certo Google per salvare le pmi italiane”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il