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Manovra finanziaria: le novità per le imprese

Le misure della manovra per le imprese



Non solo tagli ai costi e agli stipendi dei politici e congelamento aumento stipendio dei dipendenti pubblici, stretta su assenze, enti locali, auto blu e aerei privati. Anche il mondo delle imprese sarà toccato dalle novità della manovra finanziaria in via di approvazione.

Le novità prevedono un solo paniere e un'aliquota unica per ammortizzare il costo dei beni delle imprese, ad eccezione dei beni materiali e immateriali per i quali saranno determinati coefficienti individuali, mentre si inasprisce non poco la stretta per gli ammortamenti finanziari sulle opere in concessione sulla quota deducibile.

Il tetto inizialmente fissato al 2% e contestato dalle imprese è stato infatti fissato all'1% del costo dei beni e dunque in 100 anni. Confermati, poi, il forfait fiscale per gli under 35 e l'estensione anche al 2012 dello sgravio sui premi di produttività in attuazione di quanto previsto da accordi aziendali o territoriali, compresi i contratti aziendali sottoscriti in base all'accordo interconfederale del 28 giugno scorso tra Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.

Tra le novità spiccano soprattutto l’aliquota unica di ammortamento e le attività ammortizzabili cumulativamente, alla base della nuova base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società proposta dalla Commissione europea.

In quella proposta di base unica, si sottolinea espressamente come le attività materiali e immateriali di lunga durata dovrebbero essere ammortizzate singolarmente, mentre le altre dovrebbero confluire in un paniere.

Il raggruppamento delle attività immobilizzate in un paniere semplificherebbe le procedure sia per le autorità tributarie che per i contribuenti, in quanto si evita di dover stilare e aggiornare un elenco contenente ogni tipo di attività immobilizzata e la sua vita utile.

Fuori dal paniere, ammortizzabili individualmente, le attività materiali e immateriali di lunga durata. Tra queste, gli edifici, le attività che beneficiano di protezione giuridica o per le quali il diritto d'uso è concesso in concessione, esclusi dagli ammortamenti anche i beni materiali immobilizzati non soggetti a deterioramento fisico e obsolescenza come terreni, oggetti d'arte, pezzi d'antiquariato o gioielli, nonché le attività finanziarie.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il