BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Decreto sviluppo è legge: le novità

Approvato in Senato, con il voto di fiducia, il nuovo Decreto Sviluppo: cosa prevede



E’ stato approvato in Senato, ancora una volta con il voto di fiducia, il nuovo Decreto Sviluppo che prevede, tra le misure principali, la proroga del Sistri, novità sulla privatizzazione delle spiagge e sul fisco, bonus assunzioni al Sud, esteso anche alle quote rosa e forti semplificazioni nel campo delle opere pubbliche, per le quali si alza anche la soglia per gli affidamenti senza gara (un milione).

Arriva un limite alla possibilità di iscrivere riserve; viene introdotto un tetto di spesa per le varianti e un tetto di spesa per le opere cosiddette compensative. Per quanto riguarda il Sistri, il sistema per la tracciabilità dei rifiuti, partirà non prima del giugno 2012 (per chi ha meno di 10 dipendenti); cambia il procedimento di rilascio dei documenti di identificazione dei cittadini prevedendo anche l'unificazione, anche progressiva, della carta di identità elettronica (Cie) con la tessera sanitaria.

Tra le novità, quelle per il Piano casa, per cui sarà introdotto il meccanismo del silenzio-assenso per il rilascio del permesso di costruire, a eccezione dei casi in cui sussistano vincoli. Vengono superati eventuali vincoli regionali; per quanto riguarda i mutui da variabili a fissi e tasso usura, le famiglie a basso reddito potranno passare dal mutuo a tasso variabile a quello fisso.

L'importo viene elevato a 200.000 euro e cambia la modalità di calcolo del tasso di usura. Inoltre, non si potrà iscrivere ipoteca sulla prima casa per debiti inferiori a 20.000 euro. Lo stesso tetto vale per gli espropri. E ancora, stop al calcolo degli interessi sugli interessi (anatocismo) in campo fiscale, il controllo amministrativo in deve essere unificato e non può durare più di quindici giorni, stop alla comunicazione sopra spese di 3000 euro se si paga con il bancomat, spazio ai bonus assunzioni al Sud per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato.

La misura è estesa anche alle 'quote rosa’. Si punta a 42.300 posti in più. Previsti inoltre taglio alla burocrazia, in arrivo semplificazioni sia sul fronte privacy che su quello controlli con un risparmio stimato in 900 milioni, prevista anche la possibilità di effettuare pagamenti 'on line’ con le Asl.

Sulla ricerca, viene istituito, per il 2011 e 2012, il credito di imposta per le imprese che finanziano progetti in Università o in enti pubblici. Arriva, inoltre, l’autorità acqua: si chiamerà Agenzia per la regolazione e la vigilanza in materia di acqua e costerà un milione a regime.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il