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Conto deposito 3% con rialzo tassi Bce di Luglio 2011 e nuova tassa manovra finanziaria

Promozioni e convenienze Conto deposito dopo il nuovi rialzi della Bce



La Banca centrale Europea ha ritenuto necessario un nuovo innalzamento dei tassi di interesse portandoli dall’1,25% fissato lo scorso aprile all’1,5% stabilito come nuovo. In relazione sono aumentati allo 0,75% e al 2,25% anche il tasso sui depositi e quello marginale.

Il presidente Jean Claude Trichet ne ha giustificato il rialzo al fine di limitare la crescita continua dell’inflazione che ormai nell’Eurozona è molto al di sopra del 2%.

Con il nuovo rialzo dei tassi Bce e la nuova imposta di bollo stabilita dalla nuova manovra finanziaria, l’aliquota fiscale applicata ai suoi rendimenti calerà dal 27 al 20% e il conto di deposito sta per sbaragliare gli altri strumenti di investimento della liquidità, a partire dai pronti contro termine, con rendimenti capaci di raggiungere il 3%.

Già prima dei rialzi della Banca centrale europea, i migliori conti deposito rendevano già il 4% lordo, anche se su vincoli di almeno due anni, con una punta al 4,04% di Ibl Banca. Oggi, con un vincolo di due anni, è possibile spuntare il 2,95% netto che protegge il capitale investito dall'inflazione.

Ad offrire attualmente tassi compresi fra il 2,50 e il 3% sono il Credito Cooperativo centro calabro, in promozione fino al 31 dicembre 2011, seguito dal conto deposito Money Plus Flexi di Unicredit (2,50% con vincolo 12 mesi, 2,75% con vincolo 18 mesi e 3,35% con vincolo 24 mesi); Conto Start di Bcc Romano; Conto Rendimax di Banca Ifis; InMediolanum Conto Deposito di Banca Mediolanum (3,50%); e Conto Deposito di CheBanca! (3%).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il