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Mutui Luglio 2011 in calo richiesta: valore medio e durata

Calano le richieste mutui a giugno 2011: la situazione



Cala la richiesta di mutui del 17% rispetto allo stesso periodo del 2010 nel mese di giugno 2011. La richiesta ha iniziato a scendere a febbraio e mese dopo mese ha accelerato la sua corsa, arrivando a toccare un -8% complessivo per le richieste di mutui nel primo semestre dell'anno.

Risultato del nuovo rialzo tassi stabilito dalla Bce e portato dallo1,25 all’1,5%, delle difficoltà dei mercati, della crisi della Grecia, e del mercato del lavoro debole. Secondo il Credit bureau services di Crif, il trend rialzista dei tassi non dovrebbe frenare la crescita delle erogazioni e a fine anno la crescita delle consistenze dei mutui dovrebbe sfiorare il +7%.

Anche nei primi giorni di luglio si è registrato un leggero calo delle richieste dopo il giugno del calo. Dal punto di vista territoriale, i cali di richieste più forti sono avvenuti in Umbria e Valle d'Aosta (-13%), nelle Marche (-12%), in Trentino-Alto Adige e in Puglia (-11%), quindi in Toscana e in Campania (-10%).

Le famiglie hanno anche allungato la durata, scegliendo la fascia tra i 20 e i 30 anni, dove si concentra la metà delle richieste e l'importo medio richiesto è di 137mila euro, vale a dire il 2,2% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il