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Nuovo regime dei minimi: data di entrata in vigore dal 2012

Entrerà in vigore a gennaio 2012 e sarà riservato solo a chi avrà preso partita Iva dal 2008: il nuovo regime fiscale



Entrerà in vigore il prossimo primo gennaio 2012 e sarà riservato solo a chi avrà preso partita Iva dal 2008 in avanti il nuovo regime fiscale che andrà a sostituire quello dei minimi. Solo dall’anno prossimo, dunque, la quasi totalità degli attuali minimi potrà beneficiare della sola esenzione Irap, sul piano dei risparmi di imposta, mentre continuerà a fruire degli stessi attuali vantaggi e semplificazioni di tipo contabile.

All’interno del nuovo regime, bisognerà stabilire cosa succede nei riguardi di chi avvierà un’attività nel corso delle prossime settimane, entro dicembre 2011, dal momento che gli effetti del nuovo regime decorrono non prima del primo gennaio 2012.

La normativa fiscale precedentemente vigente prevedeva per titolari di partite Iva e lavoratori autonomi che a fine anno incassavano meno di 30 mila euro la possibilità di avvalersi del regime minimo fiscale, cioè una tassazione forfettaria del 20%, che comprendeva l'Irpef, tributi locali, rendeva superflua l'adesione agli studi di settore ed eliminava anche Iva e Irap.

Il nuovo decreto Tremonti elimina questa tassazione forfettaria che scende drasticamente al 5% ma solo per coloro che hanno iniziato l'attività negli ultimi cinque anni o vorranno iniziarla adesso.

Secondo i primi calcoli di Acta, l'associazione del terziario avanzato, per le partite Iva che guadagnano tra i 20 e i 30 mila euro si può parlare di una percentuale tra il 6 e il 9 in più di prelievo visto che continueranno a non pagare l'Irap ma saranno soggetti alle addizionali Irpef locali, agli studi di settore e dovranno comunque far pagare l'Iva ai clienti.

A scendere drasticamente non sarà comunque solo il forfait fiscale ma anche la platea di chi potrà scegliere questa opzione: da 500 a 50mila contribuenti circa.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il