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Manovra Finanziaria approvata e ufficiale: pensioni, tasse, bollo deposito e auto, ticket, tagli

Sì del Senato alla manovra finanziaria 2011: le novità



Sì del Senato dalla manovra finanziaria 2011 che oggi torna alla Camera per l’approvazione definitiva. Tante le novità contenute nel testo, dalle pensioni, ai tagli alle agevolazioni, all’aumento del bollo su deposito titoli, ai nuovi ticket sanitari.

Per quanto riguarda le pensioni, sale dal 45 al 70% l'indice di indicizzazione delle pensioni medie, ammontanti a circa il triplo degli assegni minimi, confermata la piena indicizzazione per quelle inferiori a quella soglia e l'azzeramento per quelle superiori a cinque volte il minimo; anticipato al primo gennaio 2013 l'aggancio delle pensioni all'aspettativa di vita, per cui dal 2013 l'incremento sarà di 3 mesi.

Infine, i lavoratori che matureranno i requisiti per la pensione di anzianità nel 2012 dovranno posticipare di un mese il loro collocamento a riposo. Cambia l'imposta di bollo sul dossier titoli, che può salire fino a 380 euro se ha un ammontare complessivo a cinquantamila euro.

L'importo varierà in base al conto: dai 120 euro annuali per le comunicazioni di intermediari finanziari ai 150 per i conti inferiori ai 50 mila euro relativi a comunicazioni di depositi titoli presso banche, fino ai 380 euro annuali se si supera questa soglia. Previsto anche congelamento degli aumenti degli stipendi fino al 2014.

Entrà poi in vigore già da lunedì prossimo il pagamento ticket di 10 euro sulle ricette per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e di 25 euro per i codici bianchi in pronto soccorso. Novità anche per quanto riguarda la tassa sulle auto oltre i 170 cavalli.

Già dal 2011, infatti, ci sarà un’addizionale annuale erariale della tassa automobilistica per i veicoli di potenza superiore a 125 chilowatt non ancora quantificata. Si sa solo che in caso di mancato pagamento sarà applicata una sanzione pari al 30% dell’importo non versato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il