BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Agevolazioni fiscali imprese: tagli in manovra finanziaria

Novità imprese contenute nella manovra finanziaria 2011



Si attende il serata l’approvazione definitiva della manovra finanziaria 2011 che dopo aver incassato il sì dal Senato torna oggi alla Camera. Sono complessivamente 483 le agevolazioni fiscali che costano allo Stato più di 161 miliardi di euro ed è proprio da queste agevolazioni che il governo ha deciso di recuperare i 20 miliardi di euro che dovranno portare l'Italia nel 2014 al pareggio di bilancio.

Il governo procederà prima nel 2013 con un taglio lineare del 5% e poi con una sforbiciata del 20% per l'anno successivo. Con il primo intervento l'Economia stima di recuperare 4 miliardi, con il secondo i 20. Il governo procederà al taglio del 5 e del 20% se entro il 30 settembre 2013 i decreti attuativi del nuovo fisco e del nuovo welfare non produrranno effetti positivi per 4 miliardi nel 2013 e per 20 miliardi nel 2014.

I tagli alle agevolazioni fiscali colpiranno soprattutto le famiglie italiane ma non ne saranno risparmiate neanche le imprese. Si parte da un’aliquota IRAP agricoltura ridotta al 1,9% in luogo; novità per il regime dei contribuenti minimi che prevede l'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'imposta sui redditi e delle addizionali regionale comunali con aliquota del 20%. I contribuenti minimi sono esenti da Irap, inoltre, non addebitano l’IVA sulle vendite, né hanno diritto alla detrazione per l'IVA sugli acquisti.

Essi possono, peraltro, optare per l'applicazione dell'IVA e dell'imposta sul reddito nei modi ordinari. A partire dal primo gennaio 2012 si potrà accedere al Regime dei Minimi solo per un massimo di 5 anni consecutivi e con un forfait pari al 5% sostitutivo di IRPEF  e tributi locali (permane l’esenzione dall’IRAP e l’esonero IVA).

Novità per il regime agevolato per le nuove iniziative imprenditoriali. Il regime è applicabile alle persone fisiche che intraprendono, anche in forma di impresa familiare, l'esercizio di imprese, arti o professioni e rispondano a determinati requisiti. Esso comporta l'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito con aliquota del 10%

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il