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Ticket sanitario regioni in cui oggi entra in vigore con manovra finanziaria.E quelle del no

Veneto, Umbria, Sardegna, Emilia Romagna, Val D'Aosta, Trentino Alto Adige e Toscana non applicheranno i nuovi ticket



In vigore da oggi, lunedì 18 luglio, la reintroduzione del pagamento dei ticket sanitari, misura contenuta nella manovra finanziaria 2011, licenziata venerdì definitivamente. La novità prevede il pagamento di10 euro sulle ricette mediche e di 25 per gli interventi del pronto soccorso in codice bianco.

Già oggi, dunque, chi si reca al pronto soccorso dovrà pagare 10 euro di ticket sanitario sulle ricette mediche e di 25 euro per gli interventi del pronto soccorso in codice bianco. La copertura finanziaria che doveva garantire la sospensione del ticket fino al 31 dicembre 2011 è stata ridotta da 486,5 milioni di euro a 105 milioni.

E non è l’unico cambiamento apportato alla manovra finanziaria. Ma Veneto, Umbria, Emilia Romagna, Val D'Aosta, Trentino Alto Adige (dove però verrà introdotto il ticket sui codici bianchi), Toscana e Sardegna hanno deciso di non introdurre i ticket sanitari aggiuntivi previsti dalla legge di bilancio 2011-2014 approvata venerdì dal Parlamento.

Il Lazio per ora ha deciso di introdurre i ticket per le visite specialistiche, mentre sui codici bianchi, il presidente della Regione, Renata Polverini, ha sottolineato che nella regione già esistono e sono stati introdotti dalla giunta Marrazzo-Montino. Ma l'Idv ha chiesto ufficialmente alla Polverini di sospendere i ticket sanitari.

In Lombardia, invece, e in Liguria il ticket è entrato in vigore regolarmente da oggi. Restano, però, valide le esenzioni per gli aventi diritto, ma già nei prossimi giorni gli esperti della Lombardia si riuniranno per valutare come compensare e coprire questo aggravio di spesa ed eventualmente, se i fondi saranno reperiti da altre parti, per elaborare una delibera per bloccare questo ticket in più.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il