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Rischio fallimento Italia: divario Btp-Bund. Emergenza scatta al 7% di rendimento titoli

La situazione economica dell'Italia dopo l'approvazione della manovra finanziaria 2011



La manovra finanziaria non ha sortito effetti positivi: la Borsa di Milano è stata la peggiore europea, ma tutti i listini hanno archiviato la giornata di ieri in maniera molto difficile. Il calo del 3,06% di Piazza Affari in chiusura è stato determinato soprattutto dal peggioramento nel finale delle banche, assieme a tutto il comparto europeo, con un tonfo del 7,22% per Mps, del 6,67% per il Banco Popolare, del 6,51% per Intesa Sanpaolo e del 6,36% per Unicredit. Ubi lascia il 5,04%. Vendute a pioggia sin dal mattino Fonsai (-7,88% la chiusura) e Parmalat (-7,15%).

Continua a preoccupare anche lo spread tra titoli di Stato italiani e tedeschi. Il differenziale di rendimento tra Btp 10 anni e Bund tedeschi, dopo un’apertura a quota 306 punti, ha infatti toccato secondo i dati del sito Bloomberg i 335 punti. Volano anche i rendimenti dei titoli di altri paesi sotto pressione: dai bond greci a 10 anni he sfiorano il record a 18,06% a quelli spagnoli a 10 anni dove lo yield è del 6,31 %. Stabile, invece, al 12,68% il rendimenti dei bond decennali portoghesi.

Previste novità in Europa sul fronte bancario: i governi dei 17 paesi della zona euro stanno, infatti, pensando alla creazione di una tassa bancaria per consentire al settore privato di partecipare alle operazioni di salvataggio delle finanze della Grecia. Secondo quanto riferisce il quotidiano tedesco ‘Die Welt’, questa tassa dovrebbe riguardare anche le banche che non sono direttamente impegnate in Grecia.

Nel frattempo, la magistratura ha puntato i riflettori sulla possibile speculazione che, dopo la diffusione di alcuni report di agenzie di rating sull'Italia, hanno messo in difficoltà i mercati finanziari. Il pm di Trani Michele Ruggiero, che aveva già aperto un’inchiesta sulle agenzie di rating nel passato, l'ha ampliata anche alla possibile speculazione delle ultime settimane. Le ipotesi di reato per Moody's e S&p sarebbero quelle di Insider Trading e Market Abuse previsti dal nuovo testo unico finanziario.

Per verificare eventuali anomalie nelle valutazioni di rating, inoltre, il magistrato avrebbe chiesto una ‘due diligence’ indipendente sui conti dello Stato a un gruppo di esperti autonomi anche rispetto al settore pubblico.

Nonostante la rapida approvazione della manovra da parte del Parlamento, dunque, restano forti le preoccupazioni dei mercati, anche perchè non sono chiari i motivi che hanno portato all’improvviso rialzo degli spread. Goldman Sachs ha sottolineato una combinazione di fattori, fra cui il calo dell'indice della produzione industriale, all'origine delle vendite sui titoli di Stato italiani.

Dopo il sì alle correzioni della manovra finanziaria 2011, gli analisti parlano di un forte segnale sul fatto che l'Italia sta rispondendo alle preoccupazioni del mercato ma resta l'incertezza legata all'aumento dei rendimenti che potrebbe rendere insostenibile per l'Italia il peso del debito pubblico.

Goldman Sachs, inoltre, vede nel 7 % di rendimento la soglia oltre la quale tali preoccupazioni potrebbero crescere e diventare decisamente allarmanti, ritenendo che tutto dipende dalla capacità del governo di generare un avanzo primario di bilancio.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il