BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Manovra Finanziaria e crisi Italia: Cina preoccupata per default. Possiede 13% del debito

Cina preoccupata per le sorti finanziarie dell'Italia: le rassicurazioni del ministro Frattini



Il ministro degli Esteri, Franco Frattini, sbarca in Cina, esalta il senso dell’unità nazionale italiana senza mai rivolgere attacchi all’opposizione, mostra forte fiducia nella manovra finanziaria appena approvata a tempo record dal Parlamento e risponde con garbo ai giornalisti cinesi quando mettono in dubbio la riuscita delle misure dalla manovra previste che dovrebbero pareggiare il bilancio nel 2014 ma che non considerano il fatto che l’Italia andrà al voto nel 2013.

E allora che succederà? Il dubbio instillato dai giapponesi non fa barcollare il ministro che si dice convinto del fatto che la manovra avrà i suoi effetti per l’Italia e le economie ad essa collegate.

La cronista Xiaonan Zhang ha osservato che l’Italia è stata molto veloce nell’approvare la manovra, però non significa che il problema economico sia passato, ma il ministro Frattini le ha risposto che il nostro Paese si prefigge di portare il rapporto tra deficit e prodotto interno lordo al di sotto del 3%.

Nel ricordare che in Italia la disoccupazione è all’8% e risulta minore rispetto alla media europea, il ministro ha evitato di ricordare che nell’Ue si aggira intorno al 10% e in Spagna al 21% e ha preferito mettere in evidenza l’esito favorevole degli esami affrontati dalle banche italiane e i futuri innalzamenti dell’età pensionabile.

Ma i timori sulla sorte delle finanze italiane esistono: la Cina possiederebbe il 13% del debito pubblico del nostro Paese e sarebbe il primo Paese straniero per quantità di titoli di Stato italiani acquistati. In Cina si preoccupano della stabilità del quadro finanziario italiano ma il ministro Frattini sembra averli rassicurati.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il