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Rendimenti Bot e Ctz più alti con rialzo tassi di interessi Btp-Bund

Bot e Ctz: conviene comprarli.



Il mercato finanziario e azionario vive in questo periodo un momento di pesante squilibrio: le aste dei BoT a sei mesi e dei CTz a due anni, in offerta per 9 miliardi in tutto, mostrano un mercato decisamente provato, l'Europa si avvicina al primo default sovrano nell'Eurozona e il rischio è grosso, per la prima volta, anche per gli Stati Uniti.

In questo quadro, nonostante gli ‘avvertimenti’ e i timori, l’Italia riesce a tenere bene ancora, continuando ad attirare i suoi investitori tradizionali sul breve termine, come le tesorerie delle banche italiane e straniere, i money market fund e le banche centrali che hanno alimentato una domanda complessiva risultata superiore ai 13 miliardi.

Nel frattempo, BoT (Buono Ordinario del Tesoro, è un titolo senza cedola, di durata inferiore o uguale ai 12 mesi, emesso dal governo italiano allo scopo di finanziarne il debito pubblico) e CTz (titoli di Stato al portatore a breve termine con scadenze a 18 e 24 mesi destinati esclusivamente al mercato telematico, emessi ogni 15 giorni ad un prezzo stabilito attraverso un asta della Banca d'Italia riservata agli operatori istituzionali) sono stati collocati con rendimenti in rialzo, rispettivamente al 2,269% e 4,038% equivalenti a 28 e 81 centesimi in più rispetto a giugno.

Il fatto che i BoT siano stati collocati a un rendimento tornato sui livelli di oltre 2 anni fa conferma il nervosismo di questi tempi sul mercato dei titoli di Stato dell'eurozona, ma comprare Bot e Ctz è conveniente in un’ottica di diversificazione. La volatilità dei prezzi del mercato e l'andamento altalenante del mercato si sono mostrati anche sul secondario, con lo spread tra BTp e Bund che si è allargato dopo l'asta fino a 298 centesimi, per chiudere più stretto a 290.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il