Assunzioni precari scuola: è scontro per graduatoria e liste per immissioni in ruolo e supplenze

E' scontro fra i professori italiani per le nuove assunzioni della scuola: cosa sta succedendo



Professori italiani sul piede di guerra per immissioni in ruolo della scuola: docenti del Sud primi nelle classifiche del Nord, punti e posti a loro appannaggio, proteste dei settentrionali e caso nella Capitale. A Roma lo scorso 13 luglio, sono state pubblicate le graduatorie provvisorie e decine di precari romani della scuola elementare si sono visti scavalcati da colleghi meridionali, soprattutto casertani, con punteggi molto alti.

Solo nella provincia di Roma i nuovi ingressi da altre province sono stati cinquemila, rendendo la situazione esplosiva. Così i precari romani si sono rivolti al senatore della Lega, Mario Pittoni, che a suo tempo aveva proposto un bonus di 40 punti, mai approvato, per coloro che non cambiavano provincia. Un provvedimento dichiarato due giorni fa illegittimo da una sentenza della Corte costituzionale, per la provincia autonoma di Trento.

Fra pochi giorni, il ministero dell'Istruzione Mariastella Gelmini emanerà il decreto sulle immissioni in ruolo e, secondo quanto ha dichiarato, verranno assegnate a tempo indeterminato 230 mila cattedre e 37 mila posti di personale Ata, tra amministrativi, tecnici e ausiliari, ma non si sa ancora con quali modalità.

La riapertura delle graduatorie ai trasferimenti di provincia ha suscitato disordini tra i supplenti, sarebbero circa 31 mila i precari meridionali che lo scorso maggio hanno deciso di fare armi e bagagli e andare al Nord, occupando in parecchi casi i primi posti nelle graduatorie e, poichè metà delle assunzioni arriveranno proprio da queste graduatorie, ecco spiegato il motivo del contendere.

I supplenti settentrionali si sentono, infatti, defraudati e quelli meridionali discriminati da eventuali provvedimenti che possano sbarrare loro la strada verso il posto sicuro. La proposta al vaglio è per le immissioni in ruolo al 50% dalle vecchie graduatorie e per la restante parte dalle nuove graduatorie. I precari meridionali hanno in genere alle spalle più anni di insegnamento e, quindi, punteggi più alti e una volta al Nord si collocano nelle prime posizioni.

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di Marianna Quatraro pubblicato il