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Web 2.0: case history Dell Italia

Consigli e strategie per sfruttare al meglio gli strumenti web 2.0: il caso Dell



Quasi il 90% delle aziende B2B sta incrementandgli investimenti nei social media per sviluppare sempre più il proprio brand, tendenza che si sta consolidando ormai da tempo e che vede negli strumenti web 2.0 una sorta di asso nella manica. E sono molte le aziende che investendo in questo ambito hanno visto crescere i loro rendimenti e il loro fatturato, diventando anche molto più competitive.

Punto di partenza per una crescita e osservare attentamente i contenuti delle conversazioni: Twitter, Facebook, YouTube, e altre tecnologie permettono a chiunque di rendere pubbliche informazioni e opinioni in qualsiasi momento. Per questo motivo, la capacità di monitorare e saper rispondere a queste conversazioni diventa fondamentale per l’attuazione di cambiamenti appropriati e modifiche richieste dal business e per supportare i clienti nella risoluzione dei propri problemi.

L’esempio di ciò che avviene in Dell, analizzato da cwi.it, mette in evidenza quelle che sono le strategie migliori per sfruttare al meglio gli strumenti web 2.0. In Dell, c’è un Social Media Ground Control Center, hub operativo globale che monitora 22.000 citazioni giornaliere online, sia post che tweet riguardanti Dell. Queste informazioni sono basate su argomenti, opinioni, condivisioni di voci, criteri geografici e trend.

L’obiettivo è quello di studiare e comprendere il più ampio numero possibile di conversazioni, positive o negative, presenti sul web e poi utilizzando queste informazioni, si può rispondere in modo esaustivo alle domande dei clienti. Altro punto fondamentale da tenere sempre presente è l’importanza di possedere una forte base interna per la stabilità di una qualsiasi struttura, incoraggiare le organizzazioni interne a partecipare alle attività di social media.

Per esempio, grazie a un completo programma di training, Dell ha investito molto per trasformare i propri dipendenti in social marketer coinvolti per conto dell’azienda in attività su Twitter, Facebook, LinkedIn, blog, e altro ancora. Necessario poi creare e mantenere conversazioni e community dove si ritrovano i propri clienti e dipendenti, strategia che mantiene vivo il rapporto, suscita curiosità e avvicina sempre più ad un brand.

Le conversazioni nel social web influenzano tutti gli aspetti di un’attività di business, offrendo nuove opportunità per ottenere nuovi spunti sui possibili desideri dei propri clienti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il