Google acquista 1083 brevetti da Ibm. I motivi

Google compra nuovi brevetti per difendersi contro eventuali denunce



Google ha acquistato più di mille brevetti firmati Ibm che riguardano gli ambiti più disparati, dalle memorie all’architettura dei microchip. Scopo di BigG è possedere il maggior numero possibile di brevetti non per impiegarli per la realizzazione e commercializzazione di nuovi dispositivi e servizi, ma per poterli utilizzare in sede legale se venisse accusata di violazioni da parte della concorrenza.

Avere a disposizione un ampio portfolio di tecnologie, in caso di diatribe giudiziarie come visto negli ultimi mesi, potrebbe infatti rappresentare una base solida sulla quale fondare la propria strategia difensiva per evitare di dover mettere mano al portafogli per risarcimenti milionari o addirittura miliardari.

L’acquisto di Google sembrerebbe, dunque, una mossa strategica ben pensata dal colosso per meglio difendersi da eventuali denuncie.

Autore:

Marcello Tansini

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di Marcello Tansini pubblicato il