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Decreto espulsioni è legge: novità

Via libera dal Senato al decreto rimpatri: cosa prevede



Via libera dal Senato al decreto rimpatri. Il testo prevede l'espulsione immediata degli immigrati irregolari considerati pericolosi, allunga la permanenza nei Centri di identificazione ed espulsione (Cie) da 6 a 18 mesi, e allunga poi da 5 a 7 giorni il termine entro il quale lo straniero deve lasciare il territorio nazionale su ordine del questore, qualora non sia stato possibile il trattenimento presso i centri.

La Cgil ha promosso un sit-in dinanzi al Senato per dire ‘no al decreto Maroni’, che prevede di estendere fino a 18 mesi la permanenza degli immigrati nei Cie, e per rivendicare un radicale cambiamento della legislazione che passi attraverso la costruzione di centri di accoglienza e non di detenzione.

Secondo la Cgil i Cie e i Cara (Centri di accoglienza richiedenti asilo) stanno esplodendo rivelando la loro inadeguatezza, come dimostrano i recenti disordini nei centri di raccolta a Ponte Galeria, Lampedusa, Bari e Crotone.

“Incivile e vergognosa la proroga a 18 mesi della permanenza nei Cie”, è stato il commento del capogruppo dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il