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Crisi economica: oggi l'incontro con Confindustria, anche e sindacati

Oggi l'incontro tra governo, Confindustria e parti sociali: gli obiettivi



Rilanciare la crescita per cercare di uscire dalla crisi che attanaglia il Paese: è questo l’obiettivo dell’incontro che si terrà oggi tra governo, Confindustria e parti sociali per cercare la sterzata anticrisi e nuove misure per rilanciare la crescita e placare le tensioni dei mercati finanziari.

L'incontro di oggi rappresenta quasi il tentativo di un ritorno alla concertazione e la sua importanza è stata sottolineata anche dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dopo il colloquio col governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi.

Per raggiungere gli obiettivi, tra cui il nuovo Statuto dei lavori, che sostituirà quello dei lavoratori, il governo proporrà una collaborazione per la stabilità, la crescita e la coesione sociale, come ha spiegato ieri nel suo intervento in Aula il premier Berlusconi che ha detto: “Ci adopereremo per un'intesa per realizzare un'efficace unità di intenti su 4 punti: la manovra, gli investimenti, il ruolo delle banche nei finanziamenti e le relazioni industriali nel settore privato e in quello pubblico.

L'emergenza della situazione ci impone di dare una risposta visibile per la crescita. Ognuno deve fare la sua parte per togliere il paese dal mirino dei mercati finanziari e tornare a crescere”. Il leader della Cgil, Susanna Camuso, ha etto: “Suona addirittura grottesco che invocando la coesione il governo produca proposte di divisione come lo Statuto dei lavori: ancora una volta si cerca la divisione e non le risposte ai problemi”.

Sul fisco si punta innanzitutto a ridurre le tasse su imprese e lavoro: per le imprese c'è la particolare esigenza di avere misure fiscali per stimolare la capitalizzazione aziendale. Sarà poi necessario far partire le opere finanziate e accelerare l'uso dei fondi europei, ridurre la spesa improduttiva e andare avanti con le semplificazioni burocratiche, liberalizzazioni, privatizzazioni. Infine, rendere più flessibile il mercato del lavoro, specie per favorire i giovani.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il